Domenica 12 Luglio 2020

Palio: la cena di gala confermata in Borsa merci, la benedizione torna in San Lorenzo

“E’ il fiore all’occhiello del Magistrato delle Contrade”. Alessandra Bonato, presidente dell’associazione che raggruppa le contrade mortaresi, non usa mezze parole per descrivere la cena di gala organizzata per la presentazione ufficiale del Palio. L’appuntamento, che si svolge dal 2013, è diventato ormai l’evento che apre le manifestazioni del settembre mortarese, oltre che una piacevole occasione per assaporare il meglio della gastronomia locale. 

“Questo evento è andato migliorando anno dopo anno - commenta Alessandra Bonato, presidente del Magistrato - e questo miglioramento è testimoniato anche dalle adesioni sempre crescenti dei commensali. E’ un appuntamento molto bello e si respira un clima di grande cordialità e collaborazione tra tutti i contradaioli”. 

Il gran galà del Palio rappresenta un’ottima occasione per riunire sotto lo stesso tetto, nella serata del 14 settembre in Borsa Merci, il meglio del folklore locale con il meglio della cucina tradizionale mortarese. 

Ai fornelli, ancora una volta, il preparatissimo staff della Gastronomia Nicolino capitanato dall’esperto chef Franco Tolasi. 

E se la cena di gala è confermata, cambierà la benedizione del Palio. Se sparisce il Prepalio, come anticipato dal nostro settimanale, non sparisce la cerimonia religiosa. 

Il Magistrato delle Contrade ha “salvato” nel calendario uno di quegli eventi che stanno più a cuore dei contradaioli: la Santa Messa che si conclude con la benedizione del Palio. 

L’appuntamento, per il prossimo settembre, è in programma domenica 22 settembre, alle 11, nella basilica di San Lorenzo. La celebrazione liturgica sarà presieduta dall’amministratore parrocchiale don Gianluigi Repossi e vedrà la partecipazione delle delegazioni delle sei contrade, della delegazione comunale e di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este, impersonati nuovamente da Roberto Frigerio e Irene d’Angelo. 

La messa è caratterizzata, durante l’offertorio, dalla presentazione dei doni che rappresentano i mestieri delle contrade. 

Al termine, prima della benedizione, ci sarà la recita della Preghiera del Capitano, a cura del capitano decano Edoardo Anfossi della Contrada  il Moro. 

Domenica 22, dunque, sarà possibile ammirare il drappo 2019 per la prima volta dopo la presentazione ufficiale che si svolgerà 8 giorni prima durante il gran galà del Palio che si svolgerà, come da tradizione, nella sala contrattazioni della Borsa merci di piazza Trieste.

Il Nuovo Lomellino © Riproduzione riservata