Martedì 21 Maggio 2019

Palio di maggio: Facchinotti plaude alle Contrade, ma è spaventato dai costi di realizzazione

Bello, bravi bis... ma chi paga!? Così il sindaco Marco Facchinotti promuove a pieni voti l’idea del Magistrato delle contrade di raddoppiare il corteo storico organizzando a maggio anche i giochi del Pre Palio. E dal primo cittadino arrivano applausi, per l’iniziativa, e dubbi, per i costi. Il punto è questo. “Proporre nuove iniziative per la festa patronale è una cosa positiva che ha tutto il mio appoggio e sostegno – spiega Marco Facchinotti – e mi piace molto l’idea di allestire un accampamento medioevale in centro città. Altra cosa, però, è fare un corteo storico bis. Sarebbe un impegno organizzativo e, soprattutto, economico molto elevato”. Il Comune non ha le risorse per sostenere questo impegno. “Facendo due conti – aggiunge il primo cittadino – si sfiorano gli 8mila euro, cioè la somma spesa per la Festa dell’Oca. L’amministrazione deve pagare gli straordinari per gli operi comunali e per gli agenti della Polizia locale. Inoltre con la realizzazione del corteo storico darebbe necessario elaborare un nuovo piano sicurezza in prefettura. Sarebbero questi i costi maggiori: dal noleggio e posizionamento delle barriere, alle squadre di vigili del fuoco permanenti da mobilitare”. Il suggerimento è quindi quello di agire per gradi. Iniziare con la realizzazione del Pre Palio a maggio, accompagnato dall’accampamento medievale. 
“In questi termini sarebbe un’iniezione di vitalità per la festa di Mortara  prosegue Facchinotti – che non ha mai goduto di una particolare popolarità. Anzi, in occasione della festa cittadini i mortaresi preferiscono lasciare il posto e andare a Gardaland. Sarebbe molto bello se il magistrato riuscisse ad invertire la rotta e a far restare i mortaresi a Mortara”. Intanto le sette le contrade stanno lavorando per portare una ventata di aria fresca, uno svecchiamento alla tradizione. Le novità potrebbero già essere illustrate nel dettaglio nel mese gennaio . Tra le certezze c’è, per fine maggio, il Mini palio, il gioco rivolto ai più piccini, aperto ai piccoli contradaioli e non pensato per far avvicinare nuovi appassionati al mondo della sagra. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata