Lunedì 28 Settembre 2020

Ottobiano riapre il Mondiale, in migliaia a tifare per Cairoli

Non era così scontato che il pubblico tutto dalla sua parte l’avrebbe sospinto sul gradino più alto del podio. Ma Tony Cairoli ce l’ha fatta e davanti a migliaia di spettatori accorsi alla Pista South Milano di Ottobiano ha riaperto il Mondiale di Motocross. L’undicesima tappa, valevole per il GP della Lombardia entra nella storia per aver in parte ribaltato una classifica generale che alla vigilia vedeva il pluricampione siciliano in forte ritardo rispetto al compagno di squadra, l’olandese Jeffrey Herlings, che è ancora primo ma con soli 12 punti di vantaggio rispetto al collega della KTM. Domenica Tony Cairoli si è dimostrato ancora una volta il re indiscusso del tracciato lomellino sulla sabbia. Una doppietta implacabile, in entrambe le manche, che si traduce in 50 punti in classifica e in un Mondiale finalmente riaperto. Dove tutto può ancora succedere, con il pilota già nove volte Campione del Mondo che ora torna a sognare la leggendaria “cecima”. In MXGP Cairoli domina gara 1 staccando nettamente il secondo classificato Clement Desalle (Kawasaki) e il terzo di giornata Max Anstie (Husqvarna). Gara 2 è più avvincente e combattuta, con Cairoli che dopo le prima curve scivola al quarto posto, ma complice una caduta davanti, la rimonta del pilota italiano inizia nel terzo giro, con il decisivo sorpasso a Gajser (Honda) nel quinto, proprio davanti a un pubblico lomellino e internazionale in delirio. Il podio della seconda manche si completa con Paulin (Husqqvarna) e il collega Anstie. Il Mondiale torna così ad accendersi anche a causa della cattiva sorte che ha colpito il capofila Jeffrey Herlings, assente a Ottobiano per l’infortunio alla clavicola. Oltre ai campioni della categoria regina, il pubblico di Ottobiano domenica ha anche ammirato i piloti della MX2 (Covinton in gara 1 e Prado in gara 2) e le campionesse della WMX (Van de Ven e Kiara Fontanesi prime ex aequo), oltre alla EMX250 (Lawrence) e a un’esibizione del mitico Chad Redd, asso di Supercross.

Riccardo Carena © Riproduzione riservata