Martedì 29 Settembre 2020

Operazione anti-droga della Guardia di Finanza: quattro arresti

La Guardia di Finanza di Pavia la scorsa notte a conclusione di un’indagine per traffico di sostanze stupefacenti coordinata dal Procuratore Aggiunto Mario Venditti e dal Sostituto Andrea Zanoncelli, ha arrestato quattro ragazzi di età tra i 22 e i 29 anni e sequestrato diverse sostanze stupefacenti pronte per essere vendute in città e in provincia.

Le indagini, iniziate nel centro di Pavia, diversi mesi orsono, hanno visto impegnati le fiamme gialle pavesi nel ricostruire la rete di spaccio partendo dagli avventori abituali fino a giungere ad individuare i quattro ragazzi poi arrestati. Nei loro confronti la Procura di Pavia ha disposto l’esecuzione di perquisizioni domiciliari e personali eseguite nei comuni milanesi di Motta Visconti, Besate e Rosate durante le quali è stato rinvenuto un importante quantitativo di sostanza stupefacente occultata presso le abitazioni degli indagati. I nascondigli individuati anche con l’ausilio di due cani antidroga del Gruppo della Guardia di Finanza di Linate, erano i più impensabili.

Quasi mezzo chilogrammo di marijuana era stato abilmente nascosto all’interno di un pannello elettrico sito in uno scantinato condominiale. Le perquisizioni che si sono protratte durante tutta la mattinata hanno consentito ai militari della Compagnia di Pavia di sequestrare poco meno di mezzo chilogrammo di marijuana congiuntamente a numerosi semi, circa due etti di cocaina pura (parte della quale già confezionata in 92 dosi pronte per la vendita) e qualche grammo di hashish.

Oltre all’ingente sequestro di droga, i finanzieri di Pavia hanno sequestrato 6.000 euro in contanti, provento dell’illecita vendita di sostanza stupefacente. I quattro soggetti perquisiti, su disposizione della locale Procura della Repubblica, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato. Gli arrestati hanno tutti età compresa tra i 22 e i 29 anni. Due di loro sono già in carcere, in attesa degli interrogatori di garanzia, mentre gli altri due sono ai domiciliari in attesa delle disposizioni dell'Autorità Giudiziaria.

L’operazione delle fiamme gialle si colloca in un ampio dispositivo di controllo economico del territorio, nell’ambito del quale viene garantita un’attenzione particolare ai fenomeni della produzione e commercializzazione di sostanze stupefacenti e psicotrope e l’operazione di servizio condotta costituisce un’ulteriore conferma del controllo esercitato dalla Guardia di Finanza sul territorio lombardo a tutela della legalità e al contrasto dei traffici illegali.

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