Venerdì 14 Agosto 2020

Olevano, soldi per il ponte, ma solo nel 2020. E tutti si azzuffano tra loro

Soldi dalla Regione per il ponte di Olevano, ma nel 2020. E Pd e Forza Italia si contendono a badilate la... sconfitta.

Quindi per un altro anno e mezzo bisognerà allungare il percorso di 15 chilometri per arrivare da Olevano a Zeme, o viceversa, anche se le barriere di protezione sono di fatto inesistenti. L’annuncio di palazzo Lombardia si è trasformato subito in polemica, con volantini e risposte al veleno sul giornalino del paese. 

“Grazie al risultato della seduta regionale del 18 dicembre – aveva annunciato il consigliere “Geo” Invernizzi –  verranno finanziati, a partire dal 2020, gli interventi di ripristino dei ponti e delle opere stradali, per un totale di 12 milioni. Settecentomila andranno a quest’opera. La chiusura del ponte di Olevano sta creando notevoli disagi alle attività economiche e agricole e alle comunità locali, oltre ad incrementare il problema del traffico. Attraverso il mio impegno la Provincia di Pavia avrà i fondi per riaprirlo”. 

Dichiarazioni accolte con scetticismo dalla gente, che da anni attende i lavori. 

Si infuria anche il Partito Democratico. “La vicenda – è la risposta del consigliere regionale Pd, Giuseppe Villani – è iniziata tre anni fa grazie alla minoranza di Olevano. Siamo sempre stati noi quelli ad interessarci al problema, non certo il centro destra. Prima del voto del 4 marzo abbiamo organizzato un sit in sul ponte, in cui era presente anche il consigliere provinciale Emanuele Corsico Piccolini, e ho portato le mie osservazioni nella commissione regionale agricoltura di cui ero portavoce”. 

Sempre il Pd, secondo Villani, aveva anche cercato una cordata di imprenditori locali disposti a finanziare il progetto e i lavori, in modo da accelerare i tempi, ma la proposta era caduta nel vuoto proprio perché, sempre secondo i “dem”, era stata lanciata da una forza all’opposizione sia in consiglio comunale ad Olevano sia al governo. 

“Le attività commerciali – conclude Villani – perdono denaro e clienti, i carabinieri di Zeme non hanno un collegamento rapido, gli immobili perdono di valore proprio per le vie di comunicazione inesistenti”. 

Il sindaco, Luca Mondin, sul giornalino del paese “Informa Olevano” definisce quelle del Pd come “palle di Natale”. “Diffidate dai volantini  – conclude – che attribuiscono i meriti ad altri e dalle presunte mozioni annunciate, che non corrispondono al vero”.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata