Giovedì 22 Agosto 2019

Olevano: ponte chiuso, tre sindaci in rivolta scrivono a Vittorio Poma

Dopo oltre tre anni dalla chiusura del ponte, i sindaci scrivono alla Provincia e richiedono un “intervento urgente” per una situazione insostenibile. Lo avevano già fatto due anni fa, ma il viadotto tra Zeme e Olevano sulla provinciale 14 è ancora chiuso e da qualche settimana ci sono anche le barriere in cemento a bloccarlo. 
Le speranze di vederlo riaperto in tempi brevi sono basse: il presidente provinciale Vittorio Poma aveva chiarito su queste pagine che, coi soldi che la Provincia attualmente possiede, le priorità erano altre e questo ponte avrebbe dovuto aspettare. Ma Luca Mondin, Gianandrea Pagani e Raffaele Marini, sindaci di Olevano, Zeme e Velezzo, ci riprovano. “Dopo i numerosi colloqui telefonici di questi mesi – scrivono – non ci sono stati sviluppi positivi. Nonostante le poche risorse delle province, in particolare la nostra, riteniamo che si debba intervenire, la situazione è insostenibile e i disagi continuano a moltiplicarsi”. I sindaci raccontano una storia che in quelle zone è nota a tutti e coinvolge tutti. Le cascine isolate, una decina, acuite anche dalla chiusura del ponte sulla 16 a Campalestro che costringe a deviazioni di venti chilometri. Il danno economico dei commercianti soprattutto olevanesi, che hanno visto il loro fatturato impennare verso il basso da quando il ponte è stato serrato. La difficoltà degli agricoltori a spostarsi e quella delle forze dell’ordine: Olevano è sotto la competenza dei carabinieri di Zeme, che devono tenere conto del quarto d’ora in più per intervenire. 
“Per tutti questi motivi – concludono i tre sindaci esasperati – chiediamo di conoscere i tempi certi per il ripristino del ponte, inserendo questo intervento come “prioritario” nell’elenco attuale delle opere pubbliche provinciali”. 

Davide Maniaci © Riproduzione riservata