Sabato 14 Dicembre 2019

Olevano: due colpi in villa della “banda della minestra”

Alcuni già la chiamano “la banda della minestra”, riferendosi al finale del film “I soliti ignoti” dove dei ladri improvvisati, anziché rubare nell’appartamento violato, mangiarono una zuppa fumante. 
Anche nel caso dei due furti in abitazione avvenuti ad Olevano, nella notte tra venerdì e sabato, il bottino è stato di poco conto ma i malviventi una volta entrati nelle case, forse per sfregio, forse per necessità, hanno anche pasteggiato coi viveri dei proprietari.
Il primo appartamento “visitato” si trova in via Gramsci e l’altro è presso via Vittorio Emanuele II, una delle villette di nuova costruzione non lontano dalla Cascina Quattro Venti. Nella prima abitazione il bottino è stato di qualche centinaio di euro in contanti, insieme a poco oro. Per entrare nella seconda i ladri hanno silenziato la sirena d’allarme con la schiuma isolante e hanno tranciato due piccolissimi cavetti, non facili da trovare. Poi hanno portato via biancheria intima e vestiti da lavoro, del valore di qualche decina di euro, ma nessun oggetto prezioso. Uscendo hanno vandalizzato l’auto del proprietario posteggiata nel cortile. 
Durante i colpi quasi tutta Olevano era al giardino comunale per seguire i fuochi artificiali che festeggiavano i bambini del grest. Il circuito di videosorveglianza sarebbe riuscito a “pizzicarli” all’incrocio di via Gramsci, perdendoli presso il campo sportivo. Già nello scorso inverno alcune case erano state “visitate” e anche in quei casi “la banda della minestra” aveva cenato, senza essere invitata, al desco dei padroni di casa. 
La famiglia della villa presso via Vittorio Emanuele II era in vacanza per qualche giorno, ma quasi nessuno lo sapeva. Su questi episodi stanno indagando i carabinieri della stazione di Zeme, dopo la denuncia. 

Davide Maniaci © Riproduzione riservata