Venerdì 14 Agosto 2020

Oggi il Pollini scopre la cittadinanza attiva: integrazione, mercato solidale e pace

Una giornata all’insegna dell’educazione alla cittadinanza attiva aspetta le classi 2H, 2E e 2D del Ciro Pollini di Mortara per oggi, venerdì. Le classi dell’istituto si recheranno presso la Casa del Giovane di Pavia per partecipare ai Laboratori di Cittadinanza e Costituzione, aperti a tutte le scuole della provincia.

Il progetto parte da un’idea del professor Piero Penasa dell’istituto Volta ed è giunto al suo nono anno di replica. “L’istituto Pollini – parla la professoressa Anna Cattelan, referente per questa iniziativa - partecipa al progetto da tre anni e gli studenti del nostro istituto hanno sempre ricevuto complimenti da parte degli organizzatori e da parte delle varie associazioni, per la curiosa partecipazione, l’attenzione, i personali interventi e l’entusiasmo con cui partecipano a questi incontri”. Novità per quest’anno sono dei nuovi percorsi che gli studenti del Pollini seguiranno. Ogni classe, risulta iscritta a tre diversi laboratori, gestiti da esperti o volontari di svariate associazioni, come ad esempio ARCI, Avvocati di Strada, Banca Etica, Caritas, Università di Pavia, Emergency, Legambiente, Unicef, ecc. “I nostri studenti – continua la professoressa Anna Cattelan - parteciperanno a laboratori inerenti i temi del disagio, della diversità ed dell’integrazione, della pace e non violenza, dell’economia globale e mercato equo-solidale, e della cooperazione internazionale. Ogni laboratorio è gestito con giochi di ruolo, finalizzati a ottenere una partecipazione attiva degli studenti, affinché colgano l’importanza dell’argomento trattato, immedesimandosi nel ruolo del personaggio interpretato”. 

Gli studenti quindi si troveranno ad inscenare lotte per i diritti civili, si immedesimeranno nel dolore dei popoli costretti ad abbandonare la propria case ed il proprio paese, cercheranno di comprendere la complessità dell’iter necessario per ottenere un permesso di soggiorno o l’asilo per protezione umanitaria, e, in generale, avranno l’occasione di analizzare alcune situazioni, che attualmente riempiono i titoli della stampa nazionale.

Tutti questi laboratori hanno come filo conduttore la Costituzione ed i suoi principi fondamentali. 

Ogni associazione, infatti, sviluppa i laboratori e gli eventuali giochi di ruolo partendo dall’introduzione dei principi costituzionali ai quali il laboratorio stesso si ispira. “Uno dei lati più significativi di questi laboratori – conclude la professoressa Anna Cattelan - è che unisce il piacere di stare insieme e di condivisione, con la parola chiave legalità”.

(Hanno collaborato Miriam Corradengo, Cristina Liguori, Jennifer Masciulli)

Martina Girgis © Riproduzione riservata