Venerdì 06 Dicembre 2019

Nuove luci al campo sportivo, Granelli vorrebbe i fari a led

L’assessore Luigi Granelli vuol bene al calcio e lo vuole guardare bene. Con la giusta illuminazione. Infatti l’assessore allo sport è pronto è rinnovare completamente il sistema di illuminazione del campo sportivo. Una scelta che lo pone davanti ad un bivio. Scegliere un impianto moderno, sfruttando la tecnologia a led, oppure limitarsi alla sostituzione delle 28 lampadine che attualmente compongono il sistema di illuminazione. Sul piatto della bilancia pesano i costi maggiori e i tempi di realizzazione più lunghi del sistema a led. 

“Le lampadine tradizionali – spiega Luigi Granelli (nella foto) - costano circa 140 euro l’una. Complessivamente ce ne sono 28. Poi c’è il costo del montaggio, per il quale ci vogliono dei mezzi specifici per permettere agli operai di raggiungere la cima del pilone. Nel complesso, però, l’operazione è più economica rispetto ad una riqualificazione completa. Tuttavia un politico ha il dovere di guardare al futuro e pensare al lungo periodo. Per questo stiamo ancora facendo dei preventivi per avere un’idea dei costi che comporterebbe un impianto nuovo, ovviamente con tecnologia led. Si tratta della soluzione che prediligo, anche perché, con il tempo, il minor consumo di energia elettrica consente di ammortizzare la maggiore spesa iniziale”.

Ci sarà comunque da fare i conti con le risorse dell’ente pubblico e non solo. Anche il calendario ha la sua importanza.

“Se per disputare le partite con un’illuminazione decorosa dovesse essere necessario un intervento in tempi brevi – aggiunge Luigi Granelli -  allora ripiegheremo per l’opzione più rapida della sostituzione delle lampadine  tradizionali”.

Dipenderà anche dalle indicazioni delle società sportive che disputano il campionato e del numero di partite “serali” in calendario. In ogni caso, prima della fine dell’anno, l’illuminazione nuova ci sarà. Nel frattempo, nel mese di ottobre, dovrebbe concretizzarsi il passaggio della gestione degli impianti sportivi cittadini in capo ad AsMortara. Una rivoluzione che porterà ad una pioggia di investimenti per il miglioramento delle strutture. Gli obiettivi principali sono l’adeguamento delle piscine e, appunto, la riqualificazione del campo sportivo.

“Sottolineo anche che, con questo passaggio – continua l’assessore - non viene meno il controllo pubblico sulla gestione degli impianti di competenza dell’ente. AsMortara è il braccio operativo del Comune e non c’è alcun pericolo di privatizzazione del servizio”.

Infine c’è anche una stoccata nei confronti di chi, dall’opposizione, ha criticato il suo operato.

“Mi accusano di non aver dialogo con le società sportive – conclude Luigi Granelli – ma non è vero. Lo dimostra il successo della giornata dello sport in piazza di domenica 8 settembre. Se non ci fosse stato dialogo come avrei potuto coinvolgere le 16 società sportive che hanno partecipato?”. 


Luca Degrandi © Riproduzione riservata