Sabato 25 Gennaio 2020

"Non ci vogliono far suonare". E gli inchiodano la porta d'ingresso della sala-prove

E' il terzo episodio nel giro di poche settimane. Segnale inequivocabile che a qualcuno non va proprio giù che i locali della ex pretura, in piazza Guida, siano a disposizione dei tanti mortaresi amanti della musica.

Martedì scorso i componenti del "10'N Grup" si sono ritrovati davanti questa brutta sorpresa e la porta deliberatamente inchiodata con una vite nella serratura, oltre a del cemento intorno unitamente a una potente colla. "Normalmente ci ritroviamo per suonare insieme al lunedì - racconta un componente del complesso - ma poiché era Pasquetta, la settimana scorsa abbiamo posticipato di un giorno. E martedì sera ecco cosa ci siamo trovati di fronte: un lungo chiodo infilato nella serratura e il cemento e la colla tutto intorno. Fortunatamente uno dei nostri musicisti è abilmente riuscito ad aprire comunque la porta e abbiamo potuto suonare, ma resta un gravissimo episodio vandalico, se non un'intimidazione in piena regola".

Ma non si è trattato del solo. Se se contano almeno tre nelle recenti settimane. Segno che, a qualcuno, proprio non sta bene che i locali della ex pretura vengano utilizzati da musicisti e appassionati di ogni età. Eppure i locali sono insonorizzati e il Comune ha stilato un rigido calendario con orari e giorni prestabiliti per ciascuna band, dai "Cavalieri dell'Orzobimbo" alla "R&B Band", dagli "Anonimi Band" ai "10'N Grup". Con il divieto assoluto di sforare negli orari. "Non si va mai oltre le 23 e 30 - continua il musicista - per recare il minor disturbo possibile a chi vive nelle vicinanze".

Sono tanti i gruppi e le band che si alternano nei locali di piazza Guida. Veri e propri appassionati di musica che nell'edificio della ex pretura hanno trovato, grazie all'accordo con il Comune, la loro "Casa della musica", frequentata anche dal Gruppo dialettale mortarese.

"E' evidente che non si tratta di un dispetto occasionale - continua il musicista - visto che si ripete da settimane. C'è qualcuno che non ci vuole. Eppure tutti i gruppi sono autorizzati e in accordo con il Comune viene rispettato sia il calendario che gli orari".

Al momento non risultano denunce contro ignoti.

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