Venerdì 22 Novembre 2019

Nel 2020 la nuova caserma dei carabinieri: la Regione paga la metà

  • Mede
  • 03 Luglio 2019

La Regione darà il 50 per cento dei soldi che servono per la nuova caserma dei carabinieri. Un’operazione data quasi per sicura. Coi 150mila euro sui 300mila totali che arriveranno da palazzo Città di Lombardia potranno finalmente iniziare gli interventi il prossimo anno. L’edificio di via Massazza è di proprietà comunale e vedrà, oltre a una sistemazione completa, anche una camera di sicurezza per trattenere gli arrestati.

Inoltre saranno costruiti anche due alloggi esterni. Le camere di sicurezza verranno ricavate dallo spazio attualmente occupato dall’alloggio del comandante di stazione destinandolo a servizio della zona operativa. Lo stabile sarà inoltre reso conforme alla recente normativa sulle caserme, sarà ristrutturato e ampliato. Al piano terra saranno ricavati tutti gli ambienti per la zona operativa, al primo piano ci sarà quella logistica. Le carenze attuali sono numerose e riguardano l’assenza dei servizi igienici per il pubblico nella sala d’aspetto, l’archivio posto in una stanza non adatta allo stazionamento di persone, il gruppo elettrogeno e il server che si trovano in stanze inadeguate, la mancanza di un bagno per i militari di sesso femminile, la mancanza di accessi idonei per i disabili. I lotti sono divisi in tre, uno all’anno, e alcuni pensavano che iniziassero già quest’anno. I primi lavori, come si legge sulla relazione nel sito web comunale, riguarderanno l’adeguamento del piano terra col nuovo ingresso e il bagno per l’utenza. In seguito il primo piano coi servizi femminili e infine il terzo lotto con le camere di sicurezza, l’armeria e il locale per il gruppo elettrogeno. Questa parte richiederà la spesa più onerosa. “Le speranze di ottenere questo finanziamento regionale – chiarisce il sindaco Giorgio Guardamagna – sono fondate. Sarà la premessa per iniziare i lavori nel 2020. Intanto venerdi scorso abbiamo dato il via ai lavori per il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, costati 20mila euro.

 A fine luglio, con gli equilibri di bilancio, avremo ulteriore disponibilità di soldi per continuare interventi di manutenzione e chiudere per fine anno con i lavori finanziati anche con il contributo ulteriore del governo, di 85mila euro. Si sommano al primo giro di 70mila già spesi massimamente nelle scuole medie”. 

Queste ultime opere riguardavano il consolidamento della struttura. Tetto, aule, infiltrazioni, crepe, ascensore, scale antincendio.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata