Giovedì 19 Settembre 2019

Negozi storici, l’assessore va a caccia: Granelli si mette alla ricerca delle botteghe con 40 anni di storia

E’ il bello dei 40 anni. Poter diventare storici. Infatti Regione Lombardia ha aperto il bando per il riconoscimento delle attività storiche. Lo sono tutti quegli esercizi commerciali che, per almeno 40 anni, sono sempre stati aperti nello stesso luogo, oppure che per almeno 40 anni sono stati tramandati all’interno della stessa famiglia. Requisiti che, già nel 2009, erano soddisfatti dalla gioielleria Baiardi e da Vest Ben.

Sono questi gli unici due negozi storici mortaresi inseriti nell’elenco di Regione Lombardia. Almeno finora. Infatti l’assessore al commercio ha indossato i panni del segugio. “Attraverso il lavoro degli uffici e della responsabile dello sportello attività produttive Laura Guja – spiega l’assessore Luigi Granelli – stiamo verificando quanti altri negozi in città rispettino le credenziali per ricevere questo prestigioso attestato. Con grande piacere devo dire che sono molto più numerosi di quanto non si possa immaginare. Per ora ne abbiamo verificati almeno una decina. E’ decisamente un buon segnale. Dimostra la capacità del commercio locale di resistere nonostante le numerose difficoltà di questi anni, tra crisi economica e invasione della grande distribuzione. Quando avremo terminato le nostre verifiche contatteremo gli interessati per aiutarli ad accedere al bando regionale”. Per il momento rientrare nell’elenco delle attività storiche riconosciute dalla Regione porta tanto onore, un attestato stampato su carta pregiata e poco altro.  Di certo finora non c’è stato alcun incentivo o sostegno tangibile. “Non è da escludere che, in futuro - è l’auspicio dell’assessore Luigi Granelli – la Regione promuova iniziative o agevolazioni dedicate ai commercianti che rientrano in questo elenco. E’ sempre meglio trovarsi pronti e cogliere le occasioni al volo. Anche se si tratta di un’iniziativa della Regione, il Comune di Mortara è a disposizione a dare un aiuto nell’espletamento della parte burocratica”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata