Mercoledì 23 Gennaio 2019

Natale nel mondo: il cenone da 12 portate "antisfiga" polacco

Spostiamoci per un attimo in Polonia. È la vigilia di Natale e ogni famiglia è riunita attorno alla tavola. I parenti sanno che li aspetta una cena davvero impegnativa: dodici portate che, per evitare un anno di sfortuna, devono essere consumate entro mezzanotte. 
“Il cenone della vigilia – spiega Natalia Szmidt, cilavegnese di origini polacche – è per noi un momento davvero importante. Prima della cena usiamo condividere una grande ostia, generalmente benedetta, spezzandola in piccoli pezzettini in modo tale che ogni membro della famiglia ne abbia un pezzetto. Durante tutta la cena, poi, cantiamo canzoni natalizie e consumiamo dodici portate. Non ci deve essere assolutamente carne ma, anzi, una carpa (cucinata come si vuole) si dice che porti fortuna. Per il resto i piatti si basano fondamentalmente su verdure, perlopiù patate, funghi e crauti. Le patate ripiene di funghi, per esempio, sono una vera prelibatezza. Un’altra squisitezza sono i dolcetti arrotolati con semi di papavero”. 
In Polonia Babbo Natale arriva il 6 dicembre mentre il 25 è la Stella cadente a portare i regali ai bambini, ossia Gesù Bambino. “Per tradizione – continua Natalia Szmidt – si dice che i regali possono essere aperti solo quando si vede la prima stella nel cielo. È la stella che porta i regali ai più piccoli ed è la prima luce della notte”.   

Michela Poni © Riproduzione riservata