Martedì 05 Luglio 2022

Motocross, a febbraio gli Internazionali d'Italia tornano a Ottobiano

Ci risiamo. Per la seconda volta in poco più di sei mesi, Ottobiano torna a ospitare i più grandi campioni mondiali di motocross. L'appuntamento più importante e atteso dagli appassionati del settore, che potranno tornare a osannare i propri beniamini il prossimo 3 febbraio sul tracciato della pista “South Milano”, con il ritorno sul tracciato lomellino, dopo un anno di assenza, degli Internazionali d'Italia. L'impianto di Ottobiano Motorsport entra così a pieno titolo tra le strutture ospitanti il tradizionale trittico di gare di inizio stagione, al quale prendono parte i protagonisti dell'MXGP in preparazione delle trasferte iridate per il Campionato mondiale. La competizione del prossimo 3 febbraio sarà organizzata totalmente dalla OffroadProRacing, che nei prossimi giorni aprirà la prevendita per acquistare i tagliandi e assistere dal vivo agli Internazionali d'Italia 2019. Tra i campioni che giungeranno a Ottobiano, Antonio Cairoli resta di gran lungo il pilota più amato e tra gli specialisti della pista lombarda. Il motociclista siciliano ha vinto la corsa principale nel 2016 e nel 2017, al termine di un duello con il belga della Yamaha Jeremy Van Horebeek. Ma le stelle non si limitano a loro: agli Internazionali d'Italia correranno anche il Campione del Mondo Jeffrey Herlings, compagno di scuderia dello stesso Cairoli e vincitore del titolo MXGP 2018, Tim Gasper della Honda e tanti altri campioni, oltre ai piloti delle classi MX2 e 125cc che completeranno il programma di gare del prossimo 3 febbraio. “Siamo orgogliosi di ospitare nuovamente gli Internazionali d'Italia, – annuncia Luca Gualini, presidente di Ottobiano Motorsport – si tratta di una manifestazione che darà ai tifosi la possibilità di vedere i campioni di questa specialità molto da vicino. Con la nostra esperienza nel Mondiale MXGP potranno sicuramente nascere interessanti sinergie per raggiungere nuovi standard qualitativi, in un ambiente che comunque rimane familiare e amichevole. Ringrazio la Federazione Motociclistica Italiana per la fiducia che ha riposto in noi e non vediamo l'ora di iniziare!” Intanto i motori già si stanno scaldando.

Riccardo Carena © Riproduzione riservata