Martedì 19 Novembre 2019

Mortara, sagra e Palio: non c'è l'accordo sulle piazze

Fumata nera! E' questo il risultato del "conclave" che si è svolto nel pomeriggio di ieri in sala giunta con lo scopo di dirimere le controversie che vedono su fronti opposti Magistrato delle Contrade e Comitato sagra nell'occupazione delle piazze cittadine per l'ultima domenica di settembre. Sul terreno neutro del palazzo municipale i due soggetti che organizzano Palio e sagra non hanno trovato l'accordo. In campo anche l'Amministrazione comunale nel delicato ruolo di arbitro dell'incontro, rischiando di prendere schiaffi da entrambe le parti. Il Magistrato delle Contrade vuole disputare il Palio nella piazza del teatro, il Comitato vuole allestire il suo ristosagra nella medesima piazza: sin dalle prime battute si intuisce che per accontentare tutti bisognerebbe organizzare le due manifestazioni in due date differenti. Il sindaco Facchinotti prova a mediare e inizia il valzer delle piazze: Palio al teatro, ristosagra in piazza Monsignor Dughera e mostra del palmipede in piazza Silvabella. Primo stop: in piazza Silvabella c'è il mercato e le gabbie per le oche vengono montate tra il martedì e il giovedì che precedono la sagra. Contrordine: le oche migrano in piazza del municipio. Tutti felici? Macché! Il Magistrato sostiene che non può organizzare il Palio in piazza Silvabella perché non dispone delle risorse economiche necessarie al noleggio delle tribune e punta dritto verso la piazza delle palle, Comitato e Ascom non mollano l'osso: il parcheggio tra il teatro e palazzo Lateranense è uno "sfogo" che altre piazza non possono garantire, qui si mettono i camion-frigo e le bombole del gas per le cucine. Nuova proposta: ristosagra in piazza Dughera con le cucine nel cortile dell'oratorio (qualcuno avverta la parrocchia!) e tendone gastronomico della Croce Rossa (generalmente ospitato in piazza Olivelli) spostato chissadove! Niente da fare. Palio in piazza Dughera, oche davanti al municipio e ristosagra al teatro? Veto dalle Contrade: le misure di sicurezza per il tiro con l'arco limitano fortemente l'accesso ai contradaioli nella piazza davanti alla basilica di San Lorenzo. In tutta questa confusione, Comitato e Ascom difendono i loro investimenti (evidentemente contemplati per piazza Vittorio Emanuele II) annunciando che sarebbe già in programma per giovedì 27 settembre una cena-evento che coinvolgerebbe Regione e Camera di Commercio. Ironica poi la domanda posta dal Magistrato, rappresentato dalla presidente Alessandra Bonato: "Scusate, ma quale importanza date al Palio?". Apriti cielo! Il sindaco-arbitro fischia un fallo di confusione e manda tutti sotto la doccia. Appuntamento a lunedì 25 giugno per la partita di ritorno. Sarà la volta buona?

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