Domenica 17 Novembre 2019

Mortara: L'improvviso addio a Carlo Mussio

Stroncato da un malore improvviso. Nella mattina di venerdì scorso, 1 febbraio, si è spento Carlo Mussio. La notizia ha fatto immediatamente il giro della città lasciando attoniti i molti conoscenti del "pensionato del volontariato".

Classe 1941, originario di Langosco, si trasferì a Mortara dove lavorò alla Zinco Cofani. Raggiunta poi la pensione, si è dedicato con impegno a molte associazioni del volontariato mortarese: attivo sia nei Nocv, il gruppo di volontari civici creato dal Comune, aveva aderito alla sezione locale dell'Associazione nazionale Carabinieri, aveva partecipato anche alla nascente Pro Loco e, più recentemente, aveva iniziato a collaborare con la 3A. Il suo chiodo fisso erano le aree verdi: capitava spesso di vederlo impegnato con ramazza e paletta sotto i tigli della Lea longa, catechizzando anche quanti preferivano buttare una cartaccia al suolo piuttosto che fare due passi fino al cestino dell'immondizia. Il suo impegno civico lo portò a diventare, per alcuni periodi, una sorta di "portinaio" del parco Martinoli: grazie alla piena fiducia dell'Amministrazione comunale si occupava dell'apertura e della chiusura dell'area verde di strada Pavese. La sua attenzione verso i giovani lo portò a collaborare con il Mortara Calcio ricoprendo il ruolo di allenatore della scuola calcio. In precedenza, inoltre, aveva trasmesso la sua esperienza anche nel mondo dell'hockey lomellino, come allenatore nei primi anni '80, e successivamente nel calcio a 5, come mister della Cosmos di Castello d'Agogna dal 1998 al 2002.

Ma la sua vera passione fu la politica: i mortaresi se lo ricordano attivo nel circolo del Partito democratico sotto la segreteria D'Arenzo, fino a quando si stancò delle restrittive logiche di partito e iniziò a pensare ad un progetto civico di ampio respiro in grado di coinvolgere diverse personalità della cosiddetta società civile.

Tra il 2016 e i primissimi mesi del 2017 prese così vita "ViviAmo Mortara", la lista civica a sostegno della ricandidatura di Marco Facchinotti. Il progetto civico, di cui Mussio fu uno dei promotori, corse in tandem con la Lega e vinse le elezioni comunali del 2017. Con 108 preferenze Carlo Mussio fu il più votato di ViviAmo Mortara: non sedette mai in consiglio comunale, firmò le dimissioni prima della seduta inaugurale del Facchinotti-bis. Venne poi nominato nel cda di AsMortara, dove rimase pochi mesi fino alla scadenza naturale del consiglio di amministrazione.

Lascia la moglie Diana e le adorate figlie Stefania e Beatrice. La salma verrà cremata oggi al Cimitero di Novara e mercoledì 6 febbraio, alle 18, sarà celebrata una Santa Messa in suffragio presso il santuario di Sant’Antonio (chiesa dei Frati) in piazza Motta.


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