Mercoledì 07 Dicembre 2022

Mistero sulla morte di un bimbo di soli due anni. Mortara spaventata dalle sirene

Un fitto mistero circonda ancora e inspiegabilmente la fine di un bimbo straniero di appena due anni, che sarebbe morto nella notte tra lunedì e martedì nei pressi di viale Parini. Un episodio che è rimbalzato sui social e nel passaparola cittadini anche per il ripetersi in città del suono sinistro delle sirene dei mezzi di soccorso. Tutto sarebbe successo nella tarda serata, probabilmente attorno alle 23, con i soccorsi arrivati per assistere il bimbo. Ma il piccolo non ce l'ha fatta, e sarebbe deceduto durante il trasporto in ospedale. Causa della morte probabilmente un arresto cardiaco, anche se neppure il servizio del 118 ha fornito i particolari della terribile vicenda che ha scosso tutta la città, che nel silenzio della notte è stata messa in allarme dell'andirivieni delle sirene spiegate, che convergevano verso il condominio Tonale di via Sant'Agostino, evidentemente per cercare di salvare il piccolo di origine straniera. Sembra che il bambino non avesse mai avuto problemi di questo tipo. Ma per lui non c'è stato nulla da fare e il suo decesso sarebbe stato constatato al pronto soccorso del Policlinico di Pavia, verso cui si sarebbero diretti soccorsi. A casa del piccolo sarebbe giunto anche un Msi, acronimo di Mezzo di Soccorso Intermedio con un infermiere professionale, ma è stato tutto inutile, così come lo è stata la corsa verso Pavia. 
Ma le bocche di tutti sono cucite. Nemmeno sulla pagina online della Areu, il portale che mostra solitamente tutti gli interventi sanitari effettuati in tutta la Regione, divisi per codice (da verde a rosso), è apparso niente. Le uniche informazioni a riguardo sono rimbalzate sui social network e nell'incessante passaparola tra i vicini di casa, che già nella mattinata di ieri, martedì, parlavano di questo “bambino morto” e delle tante sirene che hanno svegliato Mortara.
Un episodio certamente inquietante su cui non è escluso che si aprano delle verifiche da parte delle forze dell'ordine, come atto dovuto data la fine tremenda di una giovane vita e la necessità di superare ogni barriera del silenzio o dell'incertezza.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata