Domenica 22 Maggio 2022

MiMoAl denuncia TreNord dopo i disagi di giugno... E i guai proseguono a luglio

Il “venerdì nero” per i treni del 21 giugno, quando ci furono ben 13 cancellazioni in una sola giornata, è stato il fattore scatenante per la redazione di un atto di notifica da parte dell’associazione pendolari MI.MO.AL verso Trenord lo scorso venerdì.
Ad aumentare le ragioni, è stato anche lo scorso fine settimana un po’ turbolento, visto che il 21 ed il 22 luglio si è verificato uno sciopero di Trenord dalle ore 21 di sabato 21 luglio alle ore 21 di domenica 22 e nessuna fascia di garanzia era prevista.
“Abbiamo indirizzato questo atto di notifica a Trenord – parla Vanessa Giancane (nella foto, accanto il verbale di querela), presidente dell’associazione pendolari MI.MO.AL - perché quando ci sono state le cancellazioni il 21 giugno scorso, il servizio era ancora in mano a Trenord. Una risposta ancora non ci è arrivata, e non so se ci arriverà visto che ora Trenord è in fase di uscita. Speriamo di averla comunque in ogni caso”. Entro fine mese si dovrebbe riuscire a sapere qualcosa riguardo alla sostituzione di Trenord, decisa dalla Regione e da Trenitalia, visto lo scarso rendimento in questi anni e che si è intensificato in questo ultimo periodo soprattutto.
“Il collegamento che hanno fatto sabato 21 luglio è stato a dir poco un disastro – racconta la presidente dell’associazione pendolari MI.MO.AL -  volevo andare a Milano con mio figlio ma è stato molto faticoso perché gli orari non erano per niente congruenti con ciò che avevano predisposto gli organizzatori nei giorni precedenti. Sono arrivati tre autobus per Mortara, mentre per Abbiategrasso abbiamo dovuto aspettare la bellezza di 20 minuti di ritardo prima che arrivassero. I primi due treni che sono partiti da Abbiategrasso, tra l’altro, non hanno rispettato la coincidenza con gli autobus, e quindi sono partiti prima ancora che gli autobus da Mortara arrivassero ad Abbiategrasso, mentre un altro treno ha aspettato ben 20 minuti prima che arrivasse l’autobus. Un vero e proprio disastro”.
Tutti questi disagi sono causati dai lavori infrastrutturali in corso nella stazione di Vigevano. I pendolari, insieme alla stessa presidente dell’associazione, si sono scatenati sulla pagina di Facebook di MI.MO.AL, denunciando tutti i problemi riscontrati.
Nell’organizzazione di questa sostituzione è stata fatta un po’ di confusione con orari di arrivo e partenze dei bus e coincidenze con le partenze dei treni dalla stazione di Abbiategrasso. Come associazione ovviamente hanno reagito e fatto il possibile per risolvere la situazione, ecco il perché è partito l’atto di notifica ora, la situazione era ormai ingestibile e vergognosa e tutti erano ormai giunti al limite della sopportazione.
“Nelle stazioni manca perfino l’assistenza - dichiara Vanessa Giancane - e non si trova nessun personale addetto alla clientela per chiedere chiarimenti. È stato un weekend a dir poco disastroso ed ora che Trenord va via, magari le cose cambiano in meglio, noi comunque ci speriamo ma non ci illudiamo”.
 

Martina Girgis © Riproduzione riservata