Domenica 08 Dicembre 2019

Mede, sabato sera imperdibile al Besostri con la psico commedia “L’operazione”

  • Mede
  • 22 Febbraio 2019

Un uomo che riesce a farsi ricoverare in ospedale, saltando la fila di una lista d’attesa infinita, e un lungodegente costretto a letto da 7 anni, forse sofferente, forse impostore. Lo sfondo è quello romano delle “Notti magiche”, i mondiali di calcio di Italia ’90. 

Si presenta così, oltre che con un cast d’eccezione, “L’operazione”, lo spettacolo in scena al teatro Besostri sabato 23 alle 21. A Nicolas Vaporidis si affiancheranno Antonio Catania, Maurizio Mattioli (spalla di Massimo Boldi in mille film di successo), Giorgio Gobbi e la grande Gabriella Silvestri. Lo spettacolo è scritto e diretto da Stefano Reali. “Massimo, un ragazzone sui trentacinque anni – si legge nella trama – grazie ad una raccomandazione, riesce a farsi ricoverare nel reparto di ortopedia di un grande ospedale della Capitale. Deve sottoporsi ad una operazione quasi “voluttuaria”, la ricostruzione dei legamenti del ginocchio, altrimenti dovrà smettere di giocare al calcio, la sua passione. Ma la presenza del suo compagno di stanza Luigi, un lungodegente “veterano” dell ‘ospedale, lo induce a riflettere sulla futilità del suo caso: Luigi, profondo conoscitore delle regole del gioco del microcosmo ospedaliero, gli racconta delle sofferenze delle centinaia di pazienti che non potendo permettersi una clinica privata sono costretti ad aspettare anche degli anni , in lista d’attesa, prima che si liberi un posto letto”. In più la tragica situazione dello stesso Luigi, costretto a letto da sette anni con le gambe straziate da ripetuti e vani interventi chirurgici, inocula lentamente a Massimo dei dubbi sul buon esito del suo intervento, al punto da farlo esitare sull’opportunità di operarsi. Ma chi è Luigi, in realtà? È veramente malato come sembra, o è un simulatore che ha trovato vitto ed alloggio a spese dello stato, come sostiene il dottor Cupreo, giovane e rampante chirurgo ortopedico, che non vede l’ora di operarlo, per scoprire la verità? E chi è Massimo? Com’è riuscito a farsi ricoverare in ospedale, scavalcando tutta la lista d’attesa, per farsi fare un’operazione che in clinica privata costerebbe decine di milioni di lire di allora? In realtà, Luigi è un “venditore di letti” di professione, uno che sfrutta la sua malattia, con la complicità di un infermiere, per spaventare i neoricoverati ed indurli a rinunciare all ‘operazione, in maniera da poter poi “rivendere” il posto letto liberatosi ai pazienti in lista d’attesa. Ma Luigi non sa che Massimo, in realtà, non ha affatto bisogno di essere operato al ginocchio. Non è un paziente, è un medico mandato dalla Direzione Sanitaria con il compito di prendere con le mani nel sacco il “venditore di letti”. Laureato in medicina, ma disoccupato, a Massimo è stato offerto un lavoro in ospedale se riesce a smascherare Luigi. Anche se gli ripugna fare la spia, è la sua unica possibilità di essere assunto nella Asl, dove da anni lavora come precario non pagato… I biglietti possono essere acquistati sia al teatro di via Matteotti, mercoledì e sabato dalle 9 e 30 alle 12 e 30, sia sul sito web.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata