Giovedì 21 Marzo 2019

Mede: “paccato” per la Mini ma i carabinieri beccano i due truffatori su Internet

  • Mede
  • 19 Dicembre 2018

Dopo aver incassato la caparra di 200 euro per un’automobile, i truatori online si sono resi irreperibili. 

Ma dopo più di 4 mesi di indagini (il raggiro era avvenuto il 28 luglio) giovedì scorso i carabinieri di Garlasco sono riusciti a scovare due 29enni pregiudicati, residenti nella provincia di Monza e Brianza. I due, un ragazzo di Giussano e una ragazza di Macherio, avevano messo un’inserzione sulla piattaforma internet subito.it per la vendita di una vettura Mini Cooper alla vittima, un 43enne di Mede, calabrese di origine. Per convincere il “pollo” dell’acquisto gli avevano fatto anche provare una vera Mini Cooper, che il potenziale acquirente aveva trovato di suo gusto. Dunque affare fatto e avanti con l’acquisto. Il problema è nato dopo, perché i due truffatori dopo aver ricevuto 200 euro di caparra hanno fatto perdere le proprie tracce. L’automobile fatta provare al 43enne, ovviamente, non era in vendita, solo che i due avevano fatto fare un giro di prova all’aspirante compratore su una Mini che si erano fatti prestare da un loro amico. Anzi lo stesso amico non ne sapeva nulla della trua risultato, tanto da essere risultato poi del tutto ignaro ed estraneo ai fatti, cioè al raggiro. 

Il 43enne aveva però subito sporto denuncia e i carabinieri di Garlasco, dopo le indagini, sono risaliti ai due brianzoli. Per loro è scattata la denuncia per il reato di trua in concorso.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata