Mercoledì 12 Dicembre 2018

Mede, ospedale senza pace: adesso scoppia il problema della fermata per gli autobus

  • Mede
  • 05 Dicembre 2018

Accordo bonario? Non per tutti. Dopo il consiglio comunale di giovedì sera la minoranza dice la sua sul futuro spostamento della fermata autobus dell’ospedale, poche decine di metri, in un’area di proprietà della parrocchia di Torre Beretti. La tecnica usata è quella dell’esproprio, di fatto l’unica possibile perché le amministrazioni comunali non possono più acquistare beni immobili per legge, e la speranza è quella di sfociare in un accordo bonario. Che non per tutti è possibile.  “Sono più di indiscrezioni – dichiara la capogruppo Antonella Bertarello – e molti sanno del fatto che la curia non sia affatto contenta di questo esproprio. Il sindaco ha risposto in modo evasivo alla nostra interpellanza a riguardo, ma le cose non saranno facili come vuole far credere lui. E comunque, come ha riconosciuto anche lo stesso Giorgio Guardamagna, gli stimoli per sistemare la rete urbana degli autobus, che passava in centro dove non poteva, sono arrivati da noi”. Lo spazio individuato per la nuova fermata presso il San Martino è l’incrocio l’incrocio tra via Castellaro, viale dei Mille e via Martiri della Libertà, ampio 590 metri quadri. Servirà per eliminare l’attuale stop, in una zona ritenuta pericolosa soprattutto dopo il cambiamento dei percorsi. Il costo dell’operazione, compreso delle spese notarili, sarà di 13 mila euro. 
“Anni fa – dichiara Guardamagna – la parrocchia di Torre Beretti e Castellaro cedette al Comune di Mede, sempre con procedura analoga, poi sfociata in accordo bonario, la parte che oggi è rotonda per strada Castellaro. Il Comune sta seguendo la stessa linea, e sono fiducioso che si possa chiudere analogamente al passato. Non è certo un atto pensato in dispregio della proprietà, semplicemente la sola procedura che si possa adottare, stante il divieto per i Comuni di acquisire beni immobili a titolo oneroso. In questo caso, dimostrata la pubblica utilità delle finalità dell’azione, è consentito”.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata