Martedì 21 Settembre 2021

Mede, commercianti a mollo: Il sindaco “Colpa di Pavia Acque” Ma Donato ricorda quel mutuo...

  • Mede
  • 25 Luglio 2018

È Pavia Acque a dover intervenire sulle fognature obsolete, che dopo ogni forte acquazzone allagano Mede, e il Comune si assicurerà che i lavori di manutenzione urgenti verranno svolti quanto prima. Inoltre sarà l’amministrazione ad occuparsi della pulizia.
Il sindaco Giorgio Guardamagna ha incontrato i commercianti infuriati giovedì alle 13 in sala consiliare, tre giorni dopo il temporale che aveva reso il centro della città una piscina e aveva costretto alcuni esercenti a mandare via i clienti perché, nei loro negozi, l’acqua arrivava alle ginocchia. 
“Guardamagna ci ha riferito – ha poi rivelato un commerciante – che in questi anni Pavia Acque ha destinato la sua attenzione all’Oltrepò e a noi è rimasto poco. Ma ha promesso che metterà pressione e noi lo speriamo, non possiamo andare avanti così, a dover pulire e perdere una giornata di lavoro dopo ogni acquazzone”. Inoltre il Comune (anche se “non lo ritiene prioritario” perché le cause degli allagamenti sarebbero da ricercare altrove) si occuperà anche di una pulizia straordinaria della rete fognaria. Dopo oltre una settimana dal temporale che ha sconquassato alcuni Comuni della Bassa – oltre a Mede è stata colpita anche Frascarolo – le polemiche continuano a rimbalzare e interviene anche l’ex sindaco. 
“Quando ero sindaco – aggiunge Maurizio Donato, in carica fino al 2001 – avevamo aperto un mutuo di qualche centinaio di milioni di lire per sistemare le fogne. Il “cavone”, quella principale, ha una strozzatura che impedisce all’acqua di sfogarsi. Ai tempi quando pioveva forte allagava anche le cantine di via Mazzini, a più di un chilometro di distanza. Ma il nulla osta da parte di Ferrovie dello Stato arrivò pochi giorni dopo la fine del mio mandato. Bisognava infatti anche creare un piccolo passaggio sotto i binari che avrebbe portato al depuratore. Lo studio che aveva redatto il progetto era quello dell’ingegner Ciaponi. Ma poi le elezioni le vinse Guardamagna, che usò i soldi del mutuo per riasfaltare le strade e rifare piazza della Repubblica”. 
E così le fogne rimasero come sono.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata