Sabato 16 Febbraio 2019

Mede: ai funerali dell’ospedale saranno presenti anche i suoi “killer”

  • Mede
  • 23 Gennaio 2019

MEDE – Forse i consiglieri regionali lombardi arriveranno davvero a Mede per interessarsi delle sorti dell’ospedale San Martino, dopo mesi di speranze, di attese e di inviti ignorati. 

Ma Giulio Gallera, l’assessore regionale alla sanità, nonostante a più riprese sia stato annunciato come visitatore speciale, probabilmente non ci sarà. Bisognerà aspettarlo ancora per un po’. Lo annuncia la capogruppo di minoranza Antonella Bertarello, che  si prende i meriti di questo interessamento da parte dei “pezzi grossi”. 

Una presa di posizione netta, che non farà sicuramente piacere alla maggioranza e ai suoi membri che compongono la Commissione per l’ospedale. 

I consiglieri regionali di maggioranza dovrebbero arrivare in città entro la fine del mese. Ci saranno (ma non c’è ancora una conferma definitiva) Ruggero Invernizzi di Forza Italia, Giuseppe Villani (Pd) e Simone Verni dei 5Stelle. 

“Grazie ai contatti costanti tra me e Giuseppe Villani del Pd, uno dei pochi politici che davvero si interessa alle sorti del San Martino – è la dichiarazione della Bertarello – c’è stato un incontro tra i consiglieri regionali, che hanno individuato finalmente una data (fine gennaio) per incontrare la commissione speciale in difesa dell’ospedale. Ricordo che la maggioranza in Regione è la stessa di Mede, ma evidentemente questa sintonia non conta nulla per gli argomenti concreti dato che Giulio Gallera, più volte annunciato, non ci sarà. Vedremo quali e quanti sviluppi avrà questo incontro”.  Dell’arrivo di Gallera a Mede si parla da fine settembre, da quando cioè l’assessore lombardo alla sanità ha visitato alcuni centri ospedalieri della provincia di Pavia come quello di Voghera. 

Ma la Lomellina non è l’Oltrepò, e nonostante gli inviti del sindaco Giorgio Guardamagna, Gallera non si è mai visto da queste parti e molto probabilmente non si vedrà ancora per un bel po’. 

Intanto il San Martino è ridotto a uno scheletro, una struttura senza quasi più servizi: i letti del reparto di chirurgia sono ormai vuoti e l’unico reparto a rimanere un’eccellenza nella Provincia tutta è quello di cure palliative.  Lo stesso Guardamagna a fine ottobre aveva garantito che l’assessore “avrebbe visitato l’ospedale medese il prima possibile” insieme a quello di Vigevano. La speranza di tutti, maggioranza, opposizione e soprattutto i cittadini di Mede e del circondario è che almeno i consiglieri si rendano conto della situazione e provino a trovare una soluzione.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata