Sabato 14 Dicembre 2019

Mazzata sulla salute: Cup e ambulatori all’Asilo Vittoria

La replica: scelta del medico nello sportello del municipio

Sarà la solita rivoluzione in campo sanitario, decisa oggi per domani, presa da Asst senza il minimo preavviso. E chi se ne frega dei bisogni di una popolazione sempre più anziana e sempre più bisognosa di servizi facilmente raggiungibili. 
Infatti dal primo gennaio Mortara dirà addio al Cup di via Fagnani. Uffici e ambulatori saranno trasferiti all’ospedale Sant’Ambrogio. 
E’ solo l’ultima “bomba” sganciata sul sistema sanitario locale, al centro di una fase di riforma che assomiglia di più ad uno smantellamento generale.
Della chiusura del Cup del Sant’Ambrogio ha parlato, quasi per caso nel corso nel corso di un convegno dedicato a tutt’altro tema (il bullismo), da Armando Gozzoni, direttore socio sanitario di Asst. Sul fatto che il totale smantellamento del sistema sanitario locale, così come è stato strutturato fino a pochi anni fa, sia un intento pianificato da molto tempo, non ci sono dubbi. La cosa grave è che sul tema i cittadini siano sempre gli ultimi a sapere le cose, informati solo a cose fatte. 
Esattamente come è avvenuto pochi mesi fa con la chiusura notturna del pronto soccorso quando fu fatto un incontro pubblico solo per salvare le apparenze di un confronto  che non c’è mai stato. 
Così mentre il futuro del Cup si allontana dalla sede del Sant’Ambrogio per finire all’Asilo Vittoria, in Comune scelgono la strada opposta, quella di avvicinare i servizi alla città. 
Infatti la scelta e revoca del medico curante potrà presto essere fatta presso un ufficio appositamente creato per questo scopo che tra poche settimane sarà attivato presso il municipio di piazza Martiri della Libertà. 
“Indipendentemente dal trasloco, deciso da Asst a partire dal primo gennaio, di tutti gli uffici e degli ambulatori da via Fagnani a strada Pavese – commenta l’assessore ai servizio sociali Paola Baldin – la nostra scelta è quella di offrire il maggior numero di servizi ai cittadini in una zona centrale della città. Per questa ragione in breve tempo la scelta e il cambio del medico di base potrà essere fatta tutte le mattine presso un ufficio attivo in Comune. In questo modo si rende più agevole l’accesso ad un servizio utilizzato soprattutto dalle persone anziane. Inoltre nello stesso locale, nei pomeriggi di martedì e giovedì, sarà aperto lo sportello straniere”. 
Sembra invece improbabile vedere, da parte dell’amministrazione, una presa di posiziono forte e chiara contro lo spostamento degli ambulatori e del Cup dall’ex Sant’Ambrogio all’Asilo Vittoria. Un trasloco che, è facile prevedere, creerà diversi problemi ai mortaresi, soprattutto a quelli più anziani e sprovvisti di automobile. Un “effetto collaterale” liquidato da Armando Gozzoni, rappresentante di Asst che ha invitato il Comune ad istituire un servizio di trasporto pubblico attraverso un pulmino. 
Una trovata “geniale” e irrealizzabile, tanto che il sindaco Marco Facchinotti, nell’udirla, è letteralmente sobbalzato sulla sedia. Infatti l’ente pubblico non ha né il pulmino né i soldi per sostenere un’iniziativa di questo tipo. Alla faccia delle “brillanti” soluzioni pensate da Asst che sta smantellando il concetto di tenere il cittadino al centro della Sanità. 
Almeno in Lomellina.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata