Lunedì 27 Gennaio 2020

Maxi-sequestro della Guardia di Finanza a Borgo Priolo: 666 piante di marijuana e 168 chili di infiorescenze. Un arrestato

La Guardia di Finanza di Milano, unitamente a reparti operativi del Comando Provinciale di Pavia, a seguito del consueto controllo economico del territorio hanno individuato a Borgo Priolo, nella frazione Staghiglione, una cascina dove veniva prodotta illegalmente marijuana.

I militari del Gruppo Pronto Impiego di Milano e delle Compagnie di Pavia e Voghera, una volta fatta irruzione nella cascina, hanno rinvenuto due locali adibiti a serre, un locale interno ed uno esterno per l’essicazione delle infiorescenze, centinaia di kg di prodotto finito e strumenti utili alla coltivazione e conservazione della sostanza stupefacente.

La cascina, di proprietà di un imprenditore agricolo di Casteggio, era diventato un vero e proprio laboratorio per la produzione di droga. Al termine delle attività di polizia giudiziaria, i militari rinvenivano 666 piante di marijuana di varia grandezza, 168 chilogrammi di infiorescenze (di cui 17 chili già trinciate e pronte alla vendita), 1 litro e mezzo di olio di marijuana e centinaia di confezioni monouso per la successiva commercializzazione illegale.

Il proprietario della cascina, tale A. V. di 51 anni originario di Voghera, è stato quindi tratto in arresto per produzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tradotto nel carcere di Pavia in attesa delle disposizioni della locale Autorità Giudiziaria.

L’operazione delle fiamme gialle, si colloca in un ampio dispositivo di controllo economico del territorio svolto su tutta la provincia, nell’ambito del quale viene garantita un’attenzione particolare ai fenomeni della produzione e commercializzazione di sostanze stupefacenti e psicotrope e l’operazione di servizio condotta costituisce un’ulteriore conferma del controllo esercitato dalle Forze dell’Ordine sul territorio lombardo a tutela della legalità e al contrasto dei traffici illegali.

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