Venerdì 10 Luglio 2020

Maxi cantiere, vento in poppa: tra un mese riapre viale Ariosto

Il cantiere della nuova “superfogna” di via Ariosto è arrivato al 50 per cento. Sono stati infatti completati 260metri sui 520 complessivi. Per i cittadini significa che via Ariosto è percorribile, anche se solo in parte,  con accesso dal rondò Carlo Magno. Anche il parcheggio posto a metà della via è accessibile. Intanto nelle prossime settimane i lavori si concentreranno nei pressi dell’altra rotatoria, quella della Battaglia. Zona già interdetta al traffico. Il punto è particolarmente delicato e la posa degli scatolari prefabbricati che costituiscono la nuova conduttura fognaria è ulteriormente reso più complesso dalla presenza di una casa nei pressi ella curva che porta in via Roma. 

“La tabella di marcia è stata rispettata – spiega Barbara Crotti, ingegnere di AsMare che dirige il cantiere – anche grazie a condizioni meteorologiche sufficientemente favorevoli. Noi giorni scorsi è stata fatta una conferenza dei servizi che è servita a coinvolgere Enel, Telecom, la società Lgh e tutti gli operatori che gestiscono i sotto servizi della zona. All’incontro sono stati invitati anche gli operatori delle attività che insistono su piazza Trieste.  In questo modo, con il rifacimento della fognatura, per gli altri gestori di sottoservizi sarà possibile intervenire sulle proprie linee. Dopo potremmo passare alla fase due, quella che riguarda la rete di piazza Trieste. In particolare si tratta del tratto che dal rondò della Battaglia arriva fino alla Bottega 920”. Così, da metà marzo, le ruspe si sposteranno da via Ariosto, che sarà completamente riaperta al traffico, in piazza Trieste. Infine quella che potrebbe essere chiamata “fase tre” si attuerà nel periodo estivo, in concomitanza della chiusura delle scuole. Sarà in quel momento che l’asfaltatura provvisoria sarà sostituita da quella definitiva, fatta sempre a spese di AsMare. 

“L’opera – spiega il presidente di AsMare, Simone Ciaramella - sarà conclusa a metà aprile e costituisce il più importante investimento previsto sa AsMare nel corso dei dodici mesi appena passati”. E di soldi per la manutenzione delle reti ne sono stati spesi molti. Complessivamente sugli 11 Comuni gestiti da AsMare, in un anno sono stati investiti oltre 2milioni e 550 mila euro. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata