Lunedì 06 Aprile 2020

Mauro Starone e Snpx: un patto “spettacolare”

“Ho preso la chitarra, senza saper suonare, volevo dirtelo, adesso stai a sentire”. Jovanotti come Mauro Starone alla scuola della vita. Fino a diventare veramente il “più grande spettacolo dopo il Big Bang”. E oggi lo showman di Mortara può soffiare 40 candeline, una per ogni anno di attività. Pianobar, danze, canzoni italiane e straniere. La personificazione di un jukebox. E da nome è diventato una garanzia, a Mortara come in tutta Italia e anche all’estero. Con orgoglio i ragazzi del gruppo Snpx hanno annunciato questa brillante e intrigante collaborazione per la loro festa di settembre. Per il secondo anno i 13 ragazzi Snpx metteranno la loro firma sulla Festa di San Pio X che in questa 53esima edizione cadrà venerdì 31 agosto, sabato 1 settembre e domenica 2. Hanno annunciato grandi sorprese e da ormai un anno sono alle prese con l’organizzazione. E non potevano che affidarsi al grande mortarese Mauro Starone per la serata danzante sotto le stelle di sabato 1 settembre. Una collaborazione che già all’origine sembra riservare grandi emozioni, un team tutto mortarese. “Mi sono subito trovato benissimo con i ragazzi del gruppo Snpx – commenta Mauro Starone – le nostre idee sono complementari e si è instaurato un buon dialogo. Promettiamo grandi sorprese. Noi “ragazzi di periferia” non deluderemo”. Già, perché Mauro Starone è nato, cresciuto e tutt’ora vive con la sua famiglia alla periferia di Mortara. Ed è lì che ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo della musica. A soli 13 anni ha preso il microfono senza saper cantare, la pianola senza saper suonare. Autodidatta ma con una grande passione. “Ero ancora molto giovane – si racconta Mauro Starone – e mi ammaliavo a sentir cantare i grandi “piano man” come Elton John nelle location di Las Vegas. Io suonavo in casa e sognavo la tastiera 15 tasti Bontempi”. Poi i primi ingaggi, la scalata per diventare un nome al pianobar. Comparsate nelle feste e nei teatri, anche grazie al contributo dell’amico Nando Pucci. Ed ecco arrivare le prime serata targate interamente “Starone” nei baretti che per una sera si trasformavano in caffè concerti. “Ricordo con un piacevole sorriso quello che si può considerare il mio primo vero ingaggio e anche per questo ho accettato con molto piacere l’invito dei ragazzi di San Pio X alla loro festa di settembre. – continua lo showman Mortarese – Era l’inizio degli anni ’80 e Beppe Tacchino mi ha contattato per tenere diverse serate all’Hollywood Cream di Mortara, proprio in zona San Pio X. Forse per fare il galletto, forse per timore di perdere quel super ingaggio, ingigantii la mia carriera. Dissi a Tacchino che il mio curriculum contava già numerose serate e che la mia esperienza avrebbe potuto portargli delle magiche serate. Non mi credette ma mi ingaggiò lo stesso, pagandomi persino di più di quel che gli avevo chiesto. Ha creduto in me e mi ha dimostrato che tutte le piccole bugie che gli avevo detto (a fin di bene) sarebbero potute diventare verità con la sola mia forza di volontà. Con quella fiducia sono cresciuto e da lì il cammino è stato completamente in salita. Alcuni ingaggi che sono seguiti a quelle serate continuano ancora oggi a distanza di 40 anni”. Le radici di Starone sono a Mortara e la sua carriera tra le mura della nostra città è cresciuta a dismisura. Niente studi ma esperienza di vita notturna e segreti di grandi anonimi del pianobar. Due repertori, pop-rock italiano e internazionale e ballo da serata danzante. Questo secondo porterà alla 53esima edizione della festa di San Pio X sabato 1 settembre, mostrando anche le sue doti da presentatore alle prese con un’originalissima sfilata di abiti da sposa vintage. L’uomo poliedrico e dal carattere brillante è pronto a incantare il quartiere di San Pio X in festa, portando con sé il bagaglio di esperienze e l’amore per la propria città. Il team Starone-Snpx promette meraviglie e non vede l’ora di poter sfoggiare il proprio lavoro.

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