Venerdì 05 Giugno 2020

Matteo Grossi porta a domicilio i pasti destinati ai suoi anziani, grazie ai volontari civici del paese

Al via il servizio di consegna domiciliare dei pasti agli anziani. L’iniziativa, presente nel programma elettorale del sindaco Matteo Grossi, è resa possibile grazie alla collaborazione tra Comune, volontari santangelesi e l’asilo Gambarana di Castelnovetto. 

“Il servizio interesserà, per ora, alcuni soggetti in difficoltà, ma non escludiamo di poterlo ampliare in base alle esigenze della popolazione. - spiega il sindaco Matteo Grossi - Il nostro paese, come tutti i paesi d’Italia, tra pochi anni dovrà affrontare un disagio sociale: molti anziani e pochi giovani. D’accordo con gli assessori Alberto Mazzei e Katherine Salessi Nia abbiamo deciso di avvicinarci a quelle persone che vivono sole per alleggerire il problema ai familiari che vivono e lavorano fuori paese”. 

Il Comune sosterrà il costo, pari a 4,5 euro, del singolo pasto che comprende un primo, un secondo, un contorno, acqua e frutta e lo “rivenderà” allo stesso prezzo, proprio come succede all’asilo, dove il costo è bloccato a 3,5 euro dal 2016. 

“Chiaramente il Comune non può e non deve guadagnare su questi problemi. - precisa il primo cittadino - Per gli anziani che vivono da soli, anche due attività piuttosto banali come prepararsi da mangiare e fare la spesa possono risultare molto complesse e in alcuni casi impossibili, se non addirittura pericolose”. L’amministrazione comunale avvia dunque il servizio di consegna domiciliare dei pasti, ma guarda al futuro auspicando una maggiore collaborazione con le realtà che operano sul territorio. “Altre associazioni – conclude - possono collaborare, magari cucinando pasti caldi nella loro struttura perché il “problema anziani” deve essere prevenuto oggi in tempi rapidi per essere pronti ad un futuro vicino, cioè domani”. 


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