Domenica 20 Settembre 2020

Mai più bombe d’acqua: da fine mese via ai lavori da un milione di euro

Una città a prova di bomba... d’acqua. Grazie ad un investimento da un milione di euro Mortara dirà addio agli allagamenti del centro. Infatti inizieranno a fine mese i lavori, voluti da AsMare e finanziati da Pavia Acque, per il rifacimento della fossa civica nord. Una nuova rete che dal Rondò della Battaglia giunge fino a piazza Trieste, nei pressi del supermercato Gulliver. Un lavoro imponente che, secondo le stime, dovrebbe essere ultimato nell’arco di 130 giorni lavorativi.

“L’attuale fossa civica – spiega Simone Ciaramella, presidente di AsMortara – compie un percorso tortuoso e passa sotto a diversi edifici privati. In queste condizioni è complicato ispezionarla e praticamente impossibile manutenerla. Le sue condizioni sono pessime, oltre ad essere un manufatto vecchio ed obsoleto. Il nuovo collettamento, oltre a seguire un tragitto lineare, permetterà alla città di avere una fognatura realizzata con materiali moderni. E’ un lavoro al passo con i tempi e necessario per migliorare il servizio fognario di tutta quella zona della città”. Intanto, già questa settimana, tra mercoledì e giovedì, verranno effettuate quattro ispezioni. In altre parole saranno effettuati quattro scavi (nei pressi del Gulliver, vicino alle scuole medie, al parcheggio di viale Ariosto e vicino al Beretta) per verificare lo stato dei sotto servizi (Energia, telefonia ecc.). “E’ una verifica – continua Simone Ciaramella - che serve a capire se i cavi sotterranei si trovano nelle posizioni indicate nelle mappe in nostro possesso. Solo dopo, tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, partirà il cantiere vero e proprio. Avanzeremo gradualmente, all’incirca 10 metri per volta, in modo da non bloccare totalmente la viabilità. Purtroppo, trovandoci nelle vicinanze delle scuole, siamo consapevoli che ci sarà qualche disagio. Però non potevamo fare diversamente. A Mortara c’è un problema di falda. Eseguire i lavori nel periodo delle vacanze sarebbe stato quasi impossibile perché scavando avremmo rischiato di trovare l’acqua. In inverno, invece, la falda è più bassa e non c’è questo rischio”. Attualmente le condutture passano sotto il market Gulliver e proseguono sotto il complesso residenziale che si affaccia su corso Ariosto. Ciò rende complicata ogni operazione di manutenzione. Inoltre Questo tratto è caratterizzato da una elevata contro pendenza e da diminuzioni progressive di sezione. Tubi piccoli e ostruiti da sedimenti ormai consolidati. Un vero tappo che genera il grave problema degli allagamenti nella zona nord del centro città. 

“Il vecchio tratto fognario - conclude il presidente della municipalizzata -  non verrà, tuttavia, dismesso completamente. Verrà invece utilizzato per il collettamento delle acque nere provenienti dalle reti secondarie e dagli allacciamenti diretti delle abitazioni che insistono a valle di piazza Trieste”. In ogni caso la nuova opera prevede la realizzazione di un collettore fognario in viale Ariosto che recapiterà le acque reflue e meteoriche da piazza Trieste alla fossa civica che si trova sotto la rotonda della Battaglia. 

In superficie, invece, ci sarà una nuova asfaltatura per viale Ariosto, rimesso a nuovo dopo le operazioni sotto il manto stradale.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata