Lunedì 26 Ottobre 2020

Macellavano in strada

Paese che vai, usanza che trovi. Ma l’agricola Alagna deve essere stata confusa per la medina di un centro nordafricano. Non si spiega altrimenti la scoperta, da parte dei carabinieri nella tarda mattinata di martedì scorso, di due uomini di origine marocchina che stavano macellando due agnelli, appesi all’esterno di una casa, dopo averli sgozzati. Stavano celebrando la Festa del sacrificio, iniziata proprio martedì 21. Per il credo islamico questo atto cruento ricorda quello di Abramo quando stava per sacrificare il figlio alla divinità prima di essere fermato da un angelo, e dà il via a tre giorni di “letizia” in cui sono proibiti digiuno e ascesi. Ma i militari stavano, in modo molto più “terreno”, pattugliando il territorio per prevenire i furti nelle case e e si sono trovati davanti questo scenario da macelleria, sulla pubblica via. 
Le carcasse erano prive della testa e i due uomini, di 46 e 39 anni con residenza a Dorno, le stavano sezionando. I carabinieri della stazione di Garlasco hanno subito fatto intervenire un veterinario dell’Ats di Pavia. Quest’ultimo ha confermato che la macellazione stava avvenendo abusivamente. Quello che rimaneva degli agnelli, viscere comprese, è stato sequestrato per essere distrutto, mentre i due sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di macellazione clandestina. 

Davide Maniaci © Riproduzione riservata