Mercoledì 12 Dicembre 2018

Lomellina sempre più alla deriva. Allarme per la mancanza di medici a Tromello, San Giorgio e Ottobiano

Dal nuovo anno sarà allarme medico, con Borgo San Siro che rischia di restare senza e Tromello di averne uno solo per 3.700 abitanti. 
Due dei cinque medici di base assegnati nell’ambito di Tromello, Borgo San Siro, San Giorgio e Ottobiano andranno in pensione nello stesso giorno, il primo gennaio. Ne rimarranno tre, che secondo la legge potranno seguire 4.500 persone, 1.500 a testa. 
Ma la somma degli abitanti dei tre paesi dall’età superiore ai 14 anni, che non possono essere più assistiti da un pediatra, è di 6.200. Quindi più di 1.500 persone, senza contare quelli già emigrati altrove (soprattutto a Garlasco) e quelli che lo faranno rischiano di rimanere “scoperte”, senza medico di base. 
Andranno in pensione la dottoressa Carolina Codegoni di Borgo San Siro, unica dottoressa del paese (e sindaco per dieci anni fino al 2016) e il dottor Domenico Della Monica,in paese da un anno e mezzo ma praticamente sempre assente per malattia. 
Tromello è andata avanti con vari sostituti di Della Monica, l’ultima si chiama Luisa Montesion, e con l’altro medico Giovanni Crotti e il suo studio in via Salvadeo. 
“L’Ats dopo il pensionamento di Della Monica – spiega il sindaco tromellese Maurizio Poma – libererà la posizione e verrà lanciato un concorso. Non credo che verrà indetto prima di fine aprile. Il sostituto può arrivare da tutta la Lombardia e, a meno che il bando non andasse deserto, penso che il medico stabile arriverà a giugno. Intanto si va avanti con la dottoressa Montesion fino al 20 dicembre, poi ancora un altro sostituto a meno di una sua riconferma sempre provvisoria. Ritengo che una piazza del genere meriti un buon medico, la Codegoni di Borgo San Siro aveva anche alcuni mutuati tromellesi. Dopo che il dottor Domenico Grimaldi lasciò due anni fa per motivi di salute, molti suoi pazienti migrarono a Garlasco e a Gambolò. Ma il nuovo dottore riuscirebbe comunque a raggiungere i 1.500 mutuati, il limite massimo, e guadagnare bene, giustificando il suo arrivo qui”. 
Insieme a Crotti rimarranno anche Giulio Zelaschi a San Giorgio e Giancarlo Carcano ad Ottobiano, i centri dell’ambito territoriale che sarebbero meno colpiti da questa carenza di medici di base.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata