Venerdì 05 Giugno 2020

Lo sport mortarese ci vede doppio! Nasce una seconda società di calcio, si occuperà del settore giovanile

Il calcio cittadino raddoppia grazie alla clamorosa nascita di una nuova società dedicata al settore giovanile. Molto più di una semplice suggestione, ma un vero e proprio progetto, giunto anche in fase piuttosto avanzata, incoraggiato dalla stessa amministrazione comunale. Un nuovo capitolo del romanzo “calcio mortarese”. Un libro a sfondo thriller, caratterizzato dai difficili rapporti tra amministrazione e la società Mortara Calcio.

Così, in aperta concorrenza all’attività svolta dal Mortara Calcio, dalla prossima stagione ci potrebbe essere la presenza di un’altra realtà, solamente dedicata ai giovani. Le nuove squadre giovanili si alleneranno e giocheranno sempre allo stadio comunale. E si respira aria di derby.  Lo ammette anche lo stesso assessore allo sport che spiega la situazione cercando di evitare entrate a gamba tesa sulla vecchia gestione dell’impianto sportivo. Anche se... “Esiste - racconta Luigi Granelli - l’interesse concreto di una società, che già si occupa di un altro sport, che ha l’interesse a dedicarsi anche al calcio. Per ora non voglio fare nomi, ma è vero che ci sono già state alcune riunioni, sono stati contattati alcune persone per ricoprire i ruoli di allenatori. Sono coinvolte persone competenti che sanno come rapportarsi con i giovani.  Credo che le cose stiano procedendo in modo serio, così da creare i presupposti per dare alle famiglie mortaresi un’offerta chiara. L’importante non è promettere la luna, ma riuscire a fare le cose per bene. Penso che aggiungere un po’ di sana concorrenza tra due società non possa che essere un fattore positivo. In questo modo il servizio offerto ai bambini e alle famiglie non può che migliorare. D’altra parte ciò che ci interessa è proprio questo: dare ai nostri figli l’occasione di divertirsi e praticare sport nel modo migliore possibile. Mi piacerebbe vedere tornare i ragazzi che negli anni passati hanno abbandonato Mortara tornare ad allenarsi e giocare in una delle squadre cittadine. Nel passato ho visto intere annate trasferirsi in altri Comuni, un fenomeno ben più ampio del normale trasferimento di qualche ragazzo che cambia maglia perché richiesto da qualche squadra più blasonata in cerca di talenti”. 

La fuga da Mortara potrebbe però essere strettamente legata alle condizioni della struttura. Nei prossimi mesi lo stadio comunale sarà sottoposto ad importanti interventi di riqualificazione. In cima all’elenco c’è il rifacimento dell’impianto di illuminazione, che sarà rinnovato con un moderno sistema a led, e le opere di manutenzione negli spogliatoi. “Effettivamente – precisa Luigi Granelli – nel passato la gestione della struttura non è stata ottimale. Ma non era responsabilità del Comune. Ora che la gestione è passata in capo ad AsMortara le cose miglioreranno notevolmente. Lo stadio, il campo e le infrastrutture godranno di notevoli investimenti. Il comunale sarà un casa accogliente per tutte le società che giocheranno e si alleneranno nella struttura”. Poi ci sono altre cose da migliorare, ma che non possono essere sistemate con un lavoro di manutenzione. Da ristrutturare, per così dire, c’è l’etica sportiva. Un tema caldo sul quale l’assessore punta in particolar modo. 

“Lo sport – insiste Granelli – fa bene al fisico e crea amicizia e senso del gruppo. Ma deve essere una sorta di scuola di convivenza e rispetto. Purtroppo non sempre è così. Ho visto episodi spiacevoli anche in tempi recenti. Purtroppo il cattivo esempio arriva proprio dagli adulti. Sugli spalti si assiste a scene deprecabili da parte dei genitori, mentre sul campo i figli cercano di divertirsi in modo sano. Su questo tema auspico un cambio di mentalità e di atteggiamento. In questa sfida molto importante le società sportive ricoprono un ruolo fondamentale. Ho molta fiducia e stima sulle persone che stanno per cimentarsi nel calcio giovanile con la nascita della nuova società”. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata