Domenica 08 Dicembre 2019

Lo sport mortarese affidato ad Asm: così rinasceranno le strutture cittadine

Un contratto che segnerà una nuova era per lo sport cittadino e per le casse comunali. Per il primo previsti investimenti da un milione e 300 mila euro, per i conti pubblici risparmi sulle spese. Infatti per l’affidamento ad AsMortara della gestione ventennale dei quattro principali impianti sportivi si tratta su un contratto del valore di 10milioni di euro. Una rivoluzione senza precedenti, un contratto dalla portata  economica come mai nella storia era stato firmato dal Comune. 

L’accordo porterà al miglioramento delle strutture e a minori costi a carico dell’ente pubblico.  Ma per raggiungere un risultato tanto ambizioso e importante sono necessarie solide basi. Per questo Simone Ciaramella, presidente dell’azienda di via Vecellio, invita alla calma. 

“Quando si tratta di contratti di questa portata – spiega Simone Ciaramella – è opportuno precedere con i piedi di piombo. Certamente sarebbe bello poter dare il via alla nuova stagione sportiva con la gestione già affidata ad AsMortara, ma allo stesso tempo non vogliamo tralasciare alcun dettaglio. Stiamo ancora lavorando su diversi aspetti. Trattandosi di un impegno ventennale e di un contratto del valore di 10 milioni di euro dobbiamo verificare ogni dettaglio e tutti i particolari devono essere presi in considerazione”. 

Al momento, infatti, mancano ancora alcune certificazioni sull’omologazione degli impianti elettrici e di riscaldamento. Se i certificati di omologazione ci sono, devo essere dati ad AsMortara. Se, invece, della documentazione dovesse mancare, allora sarà la stessa AsMortara a mettere in regola le carte. 

Ma non è tutto. Per concludere il maxi accordo Comune e azienda municipalizzata manca ancora un calcolo definitivo dei costi di gestione sostenuti dall’amministrazione. Ed è molto più complicato di quel che può sembrare. La spesa pubblica per le piscine, lo stadio, il palazzetto e la palestra delle medie è frammentata in diverse voci. Si va dai 100mila euro dati al Pool per la gestione e di alcune strutture ai 26mila euro dati al Mortara calcio per la cura dello stadio. Poi ci sono le spese per le utenze, le piccole riparazioni, la manutenzione ordinaria e straordinaria. Per ora il conteggio supera i 200 mila euro all’anno. “Con questo contratto ventennale – aggiunge Simone Ciaramella – vogliamo raggiungere tre obiettivi principali. Uno di questi è proprio la riduzione dei costi sostenuti dal Comune. Il canone che proponiamo sarà certamente inferiore rispetto alla somma attualmente  richiesta dall’amministrazione. Si tratta del primo vantaggio, ma non è il solo. 

Un altro obiettivo è il miglioramento delle strutture sportive. Abbiamo un piano di investimenti da un milione e 300 mila euro. Soldi che serviranno soprattutto per la riqualificazione dello stadio e delle piscine. Ma anche le altre due strutture saranno oggetto di interventi di manutenzione come, ad esempio, gli spogliatoi della palestra delle medie o l’efficientamento energetico del PalaGuglieri. 

Insomma, consegneremo ai cittadini strutture migliori e più adeguate portando a termini investimenti che il Comune, in questo momento, non è in grado di mettere in opera. Infine c’è un terzo obiettivo. E’ quello di bloccare le tariffe che le società sportive pagano per l’utilizzo degli impianti. Per il primo anno vogliamo lasciarle i prezzi fermi sui livelli del 2018”. Negli anni successivi è poi previsto un piano di graduali aumenti, scaglionati nel tempo. La politica avrà comunque l’opportunità di fare delle scelte e di proporre delle agevolazioni coprendo la differenza pagando un canone più alto ad AsMortara. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata