Domenica 22 Maggio 2022

Lo spoglia, lo picchia e gli ruba il cellulare: arrestato

Notte brava tra emarginati, la vitima è di Mede

VIGEVANO – Una nottata tra emarginati, finita a botte e con un medese intercettato dai carabinieri nudo e sanguinante. Nella notte di sabato a Vigevano, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vigevano hanno arrestato in flagranza per i rapina F.F., nato a Chivasso e residente a San Giusto Canavese , senza fissa dimora, pregiudicato.

L'uomo, intorno alle 3 del mattino, in Via Toscanini a Vigevano, dopo aver percosso violentemente R.A., quarantatreenne nato e residente a Mede, anche lui senza fissa dimora, pregiudicato, accusandolo ingiustificatamente di avergli sottratto il portafoglio. Il piemontese, dopo aver passato la serata insieme ad altri tre individui, si era impossessato del telefono cellulare della vittima, appena acquistato col reddito di cittadinanza. Dopo la rapina, F.F. aveva costretto infine la vittima a spogliarsi e a lasciare tutto a terra obbligandolo ad andarsene in quelle condizioni. I carabinieri, in servizio di perlustrazione, lo hanno trovato pochi minuti dopo nudo e sanguinante. Grazie alla descrizione sono poi riusciti a rintracciare in cinque minuti il picchiatore, che, nel frattempo, si era portato con gli altri amici presso i giardini di Piazza Volta a bivaccare, rinvenendogli nello zaino il cellulare sottratto.

R.A., riportava 20 giorni di prognosi per “frattura composta ossa nasali”. L’arrestato, dopo le formalità procedurali, è stato trattenuto presso la camera sicurezza della Compagnia carabinieri di Vigevano e poi trasportato presso il Tribunale di Pavia per essere sottoposto al rito direttissimo che ne ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere sino al processo fissato per il 1 ottobre.


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