Martedì 21 Maggio 2019

L’associazione Maga Magò è già al lavoro per il parchetto

Torna il parco giochi più vecchio sotto una veste rinnovata: nel pomeriggio di sabato 4 Maggio, complice un bel pomeriggio di sole, l’associazione Maga Magò ha mosso i primi passi del progetto “# il parchetto che vorrei”.

Il piano di lavoro dell’associazione mira alla riqualificazione ed al ritorno in uso dello storico parco giochi situato in via Pelizza da Volpedo, zona periferica storica di Dorno. 

Valentina Maldotti, una delle fondatrici dell’associazione, ha illustrato il progetto per rivitalizzare il parco: come prima iniziativa si è scelto di far adottare le piante, fiori e arbusti dandogli il nome del bambino che l’ha piantato, realizzando così la prima aiuola. Bambini e genitori, con l’aiuto dei membri dell’associazione ed un volontario con la passione dell’agricoltura, hanno provato l’esperienza di creare un’area fiorita personalizzata presso uno spazio comunale; oltre alle attività di giardinaggio si è potuto fare merenda ed utilizzare l’unico giostrino che sopravvissuto al tempo, rimanendo utilizzabile tutt’ora.

Per sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza i componenti dell’associazione hanno pensato a diverse attività per appassionare bambini, ragazzi e genitori. Infatti ad ogni fascia di età corrisponde un progetto: in accordo con i responsabili della scuola dell’infanzia e del nido comunale i bambini avranno l’opportunità di colorare e decorare alcuni moduli della staccionata che sarà poi installata nel parco, lasciando alcuni moduli da rifinire ai partecipanti all’evento di installazione. Per i bambini della scuola primaria, in accordo con il responsabile del plesso, ogni classe rappresenterà graficamente il proprio parchetto ideale: i cinque disegni migliori verranno stampati su pannelli in pvc e installati in prossimità delle reti divisorie di confine del parchetto.

Mentre per i ragazzi delle scuole medie, sempre in accordo con il responsabile del plesso, ogni classe ideerà, motivandolo con una relazione scritta, il nuovo nome del parchetto di via Pelizza da Volpedo. 

Marta Mocellin © Riproduzione riservata