Domenica 23 Febbraio 2020

L’albero pubblico ci invade! Ma in municipio fanno finta di niente... (da un anno!)

Mentre a Roma il “Governo del Cambiamento”, con Movimento 5 Stelle e Lega, mette i cittadini al centro delle riforme e fa sbavare dalla rabbia banchieri e loro maggiordomi, a Mortara la Lega sembra non riuscire neppure a potare un alberello. Ma è possibile?
Certo che è possibile, succede esattamente in via Vittorini al numero 36, dove da un anno una coppia di pensionati si batte inutilmente per far rientrare nei confini (come dice la legge) i rami di un albero di un parchetto comunale che confina con la loro abitazione. In sostanza un albero del parchetto a lato della loro casa non solo non rispetta la distanza di legge dal confine della casa stessa dei coniugi  (che pagano regolarmente la stangata rifiuti!), ma sfoggia rami che invadono lo spazio di proprietà della casa. E questo in autunno significa anche che le foglie dell’albero cadono in cortile e sul tetto del garage, ostruendo le grondaie. 
Ma allora non è il caso di avvertire in municipio e far tagliare almeno i rami?
“Da oltre un anno – raccontano i proprietari della casa di via Vittorini – chiediamo semplicemente di risolvere il problema, cioè di dare una corretta potatura a quell’albero che invade il nostro giardino, ma sembra che anche questa semplicissima operazione a Mortara sia un ostacolo insormontabile. 
Abbiamo parlato con l’assessore Vecchio, che conosciamo benissimo, che aveva ammesso il problema e ci aveva promesso un anno fa di mandare gli operai del Comune, ma non abbiamo visto nessuno. Abbiamo insistito più volte e ci hanno risposto che non hanno soldi. Ma questo lavoro  non costa nulla, perché tanto gli operai il Comune li ha e li paga, basta solo dire che è da fare. Perché questo lavoro è da fare, perché anche l’amministrazione doverebbe rispettare la legge”. 
Uno sfogo più che giustificato, che ha portato i due coniugi a rivolgersi anche all’ufficio tecnico, sperando in una soluzione.
“Abbiamo parlato con il geometra Piscioneri, che abitava proprio qui di fronte a noi – raccontano i due proprietari della casa – ma ha detto di rivolerci al geometra Cavezzale. Allora abbiamo parlato con Cavezzale e ci ha detto che dovevamo parlare con Piscioneri. Siamo a questo punto”.
Ma i due proprietari di via Vittorini 36 non demordono e promettono che fino a quando i lavori dovuti non saranno effettuati non abbasseranno la guardia. Anche lunedì scorso sono saliti in municipio alla ricerca di una soluzione al loro semplicissimo problema. Semplicissimo ma enorme in una Mortara dove il “Governo del Cambiamento” non ha nulla a che vedere con l’attuale amministrazione. E con la bufala della mancanza di soldi sembra che i problemi reali dei cittadini restino fuori dalle decisioni degli amministratori. “Noi paghiamo un sacco di soldi per lo smaltimento rifiuti – terminano i due coniugi – siamo sempre stati puntuali nell’adempiere ai nostri doveri, ma mai ci saremmo aspettati un atteggiamento del genere da persone che sono pagati profumatamente per occuparsi dei cittadini, ma che invece non se ne occupano affatto”. 
Forse perché troppo impegnati a mettere le loro foto su Facebook...

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