Venerdì 26 Febbraio 2021

La Virtus con l’aiuto di Gambolò vince il trofeo di Rho

  • Rho
  • 03 Maggio 2019

La Virtus di coach Matteo Sala e coach Andrea Olivelli brilla al trofeo “Giò Sport” di Rho, riservato alla categoria under 14. Nello scorso fine settimana i giovani cestisti si sono presentati all’appuntamento con il nutrito gruppo under 13, che ha appena concluso il campionato, con l’aggiunta di alcuni compagni più grandi di un anno.

L’inedita formazione è il frutto del progetto di collaborazione che da oltre due anni interessa diverse realtà sotto le plance lomelline, la cui capofila è la Virtus Mortara. Oltre ai virtussini, la formazione è stata rimpolpata con l’innesto di giovani prospetti della Eagles Gambolò, allenati da Matteo Sala. Il progetto di collaborazione interessa inoltre la Junior Basket Vigevano e Robbio. Approdo finale per tutti gli aspiranti campioni è entrare poi nelle giovanili del Battaglia Mortara e poi chissà, magari anche in prima squadra. Intanto gli under 13 e 14 lomellini hanno disputato il torneo di Rho guidati dal tandem di allenatori Andrea Olivelli e Matteo Sala. In passato coach Olivelli aveva già alzato il trofeo della manifestazione milanese con Trecate e con la Cat Vigevano. I virtussini scendono in campo con l’intento di tornare a casa con la coppa. La prima partita, contro i padroni di casa di Rho, è a senso unico. La Virtus fomina 70 a 15 al termine dei due tempi da 20 minuti senza interruzione.

“I ragazzi - illustra coach Olivelli - hanno messo in mostra un ottimo gioco, bellissimo, fatto di fitta rete di passaggi e difesa molto aggressiva”. Nel match successivo è Parabiago a triturare Rho con 30 punti di vantaggio. Nella sfida decisiva, la Virtus parte bene e si porta a +15 in avvio di gara. “Poi però abbiamo abbassato la tensione - ammette coach Olivelli - e Parabiago è tornata sotto fino a -6”. Mortara accusa il calo, a causa anche della reazione degli avversari, così gli allenatori sono costretti a chiamare il time out per fermare il momento di spinta di Parabiago. “Poi la squadra è tornata a giocare con intensità - continua l’allenatore - e alla fine la chiudiamo 60 a 37 per noi. Sono orgogliosi di questi ragazzi, hanno saputo giocare bene di squadra e esprimere un gioco molto divertente. Bravi a tutti, sia ai ragazzi di Gambolò di coach Matteo Sala sia ai mortaresi nati nel 2006 e nel 2007”.

La vittoria del trofeo “Giò Sport Rho” mette in luce soprattutto la bontà del progetto di collaborazione tra quattro scuole di basket lomelline, segno che l’unione oltre che la forza può fare anche la differenza.

Riccardo Carena © Riproduzione riservata