Martedì 19 Novembre 2019

La trappola al semaforo di San Pio X ci costerà 3mila e 300 euro al mese!

Saranno necessarie almeno 240 multe in un anno per consentire al Comune di ripagare il costo di affitto del “fotosemaforo” che sarà installato presso l’incrocio di corso Torino. Infatti l’amministrazione ha stanziato circa 40 mila euro per l’affitto annuale della nuova tecnologia che “incastra” i  furbetti che bruciano il semaforo.

“In quella zona – spiega l’assessore Luigi Granelli – c’è un problema di sicurezza. In molte occasioni le auto non rispettano il semaforo e molti cittadini mi hanno segnalato questa oggettiva situazione di pericolo. Per questa ragione abbiamo deciso di noleggiare, per ora unicamente per un periodo di 12 mesi, il T-red, una fotocamera che scatta una foto alle targhe delle auto che transitano quando ormai è accesa la luce rossa. Il noleggio dello strumento ha il costo di 3mila e 300 euro al mese. Questa spesa dovrebbe essere coperta dagli incassi delle multe”. 

La sanzione amministrativa prevista è di 163 euro. Somma che sale a 200 euro se l’infrazione è commessa nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 7 del mattino. Oltre alla multa c’è anche la decurtazione dei punti sulla patente. Se ne perdono 6. 

“Deve essere chiaro – precisa l’assessore Luigi Granelli – che non si tratta di una scelta fatta per mettere le mani in tasca agli automobilisti. Al contrario le nostre motivazioni riguardano esclusivamente la sicurezza dei cittadini. Come ho già detto più volte il quartiere di San Pio X merita di più e ha la mia massima attenzione. Sono stati proprio i residenti ad esprimere la necessità di un controllo maggiore sul rispetto dell’incrocio semaforico. In passato ci sono stati anche degli incidenti. Penso che sia nostro dovere evitare episodi spiacevoli, se non drammatici. L’installazione del sistema del rosso stop va in questa direzione. E’ utile a prevenire tragedie. Quando il rispetto del codice della strada diventerà un’ovvietà consolidata, allora potremo anche togliere la fotocamera e non rinnovarne il noleggio. Questo non è uno strumento dallo scopo vessatorio”. Motivazioni che, però, non hanno convinto totalmente neppure gli stessi esponenti della maggioranza, protagonisti di una riunione dai toni molto accesi.  Tra i ”malpancisti” sembrano esserci anche l’assessore alle finanze Margherita Baletti e il presidente del consiglio comunale Chiara Merlin. Anche perché per i prossimi 12 mesi, saranno investiti 40mila euro. Significa che, per coprire questa spesa, dovranno essere incassate almeno 240 multe da 160 euro. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata