Giovedì 05 Dicembre 2019

La storia ricomincia. Coppa Italia alla Cgr dopo la finalissima contro Bra risolta con gli shoot-out

Riavvolgere il nastro di un anno esatto e ripartire da quella Coppa Italia sfuggita ai rigori in movimento contro l'Amsicora. Contro Bra e ancora agli shoot-out la Cgr Bonomi ha cancellato lo smacco e, davanti al suo pubblico, ha rialzato un trofeo che mancava da oltre quarant’anni.

Un miracolo che vale triplo per il movimento hockeystico lomellino, che vale oltre alla Coppa Italia in bacheca anche l’accesso alla prossima Coppa Campioni europea e inoltra la concreta possibilità di conquistare un secondo titolo, la Supercoppa italiana. Sabato 6 luglio, infatti, a Roma andrà in scena il replay della finale di Coppa Italia di domenica: si duella ancora con i piemontesi, Campioni d’Italia. Ma, almeno fino a oggi, non si è pensato altro che a festeggiare in casa biancoverde. Una vittoria tutt’altro che scontata, visto che le final four, a parte il vantaggio del fattore campo in favore della Cgr, in semifinale hanno riservato un sorteggio avverso alla squadra di Angius. Sabato infatti la Bonomi ha battuto Amsicora, fortissima e vicecampione d’Italia, grazie al gol di Rubin. Molto più morbido l’impegno per Bra, che ha liquidato 4 a 0 Butterfly (che il giorno dopo vincerà la finalina contro i sardi per 2 a 1) e ha potuto riservare le energie per la finalissima. Ma non è bastato ai piemontesi. Dopo lo 0 a 0 nei tempi regolari, ha vinto la freddezza mentale della Bonomi, con Francesco Padovani (guardacaso miglior portiere) che ipnotizza Chiesa e Perelli agli shoot-out. Vanno a segno per i lomellini Ursone, Sposato, Rubin e Asuni. 4 a 3 per la Cgr e storica Coppa Italia in bacheca.

Riccardo Carena © Riproduzione riservata