Domenica 22 Maggio 2022

La spesa diventa consapevole grazie al gruppo “Oltre l’acquisto”: da tre anni le “compere” collettive in città

Il G.a.s. (Gruppo di acquisto solidale) è guidato da Nadia Baroni: “I soci possono partecipare alle visite presso le aziende nostre fornitrici, puntiamo sulla qualità dei prodotti”

Il consumatore come protagonista attivo e consapevole dei suoi acquisti. Difficile da immaginare visto la quantità di supermercati presenti in zona che annullano il confronto diretto tra produttore e consumatore ma questo è possibile grazie al gruppo d’acquisto solidale G.A.S, ovvero un insieme di persone che, con un approccio critico al consumo, acquistano secondo principi di eco-sostenibilità, eticità e solidarietà.

Il G.A.S. “Oltre l’acquisto” nasce tre anni fa da un gruppo di amici che, dopo una prima esperienza nel G.A.S. Lomellina chiuso per motivi organizzativi, decidono di riprovarci.

“Incominciano le prime riunioni – racconta Nadia Baroni, presidente del consiglio direttivo del G.A.S. “Oltre l’acquisto” e ci rendiamo subito conto che l’interesse è notevolmente aumentato rispetto ad anni fa. Inizia quindi la ricerca dei prodotti sia nel nostro territorio sia in altre regioni, con lo scopo di  promuovere e far conoscere piccole realtà virtuose che fanno fatica ad emergere”.

Finalmente quindi, coloro che ne fanno parte hanno l’opportunità di sapere quello che si mangia e come viene prodotto, si possono conoscere direttamente le aziende, vedere come producono, essere sempre più informati sulle caratteristiche, sulla provenienza e sulla produzione che, secondo i criteri del gruppo d’acquisto, devono rispettare la natura, le persone e gli animali.

“Abbiamo il diritto di sapere cosa c’è dietro un prodotto – continua il presidente dell’associazione Nadia Baroni - Visitiamo le aziende e dove non è possibile chiediamo tutte le informazioni e le certificazioni. Abbiamo in programma altre visite dove tutti i nostri soci con le loro famiglie possono partecipare. La distribuzione dei prodotti è anche occasione di incontri e motivo di confronto. Riduciamo gli imballaggi, riduciamo i passaggi che prevede la grande distribuzione, i prodotti arrivano freschi e preparati per noi. Con l’acquisto collettivo riusciamo inoltre ad avere dei prezzi interessanti a fronte di una qualità eccellente”.

Questo è quindi il motto dell’associazione “Oltre l’acquisto”, ed il bilancio positivo ne è la prova dopo tre anni di attività. Ad oggi infatti, si contano circa quaranta famiglie di età diverse, ed il consiglio direttivo è al femminile, forse perché sono le donne che in linea di massima gestiscono la casa e di conseguenza anche la spesa.

Gli acquisti spaziano dai prodotti del territorio quali riso, farine, legumi, frutta e verdure di stagione a prodotti di altre regioni quali olio, agrumi, pesce, formaggi, vino, carni bianche e rosse ed attualmente stanno testando altri prodotti che verranno proposti nei prossimi incontri.

“Riceviamo quotidianamente richieste di informazioni e vorremmo crescere sempre di più – continua Nadia Baroni - Il nostro gruppo ha un occhio di riguardo anche all’aspetto solidale dei nostri acquisti. Per Natale e Pasqua ad esempio acquistiamo dai laboratori di pasticceria delle carceri di Padova e Milano. In Lomellina ci sono produttori seri, scrupolosi e rispettosi dell’ambiente, che noi ovviamente premiamo con i nostri acquisti, ma il sogno sarebbe che lo fossero tutti, perché il nostro territorio è già abbastanza massacrato ed ha urgente bisogno di risanarsi per noi e per il nostro futuro”.

Il G.A.S. “Oltre l’acquisto” è anche impegnato nella promozione sociale del territorio. A contrastare quindi il degrado, l’incuria e l’inciviltà, c’è tanta voglia di cambiamento, infatti l’associazione “Oltre l’acquisto” sta portando avanti, insieme ad altri gruppi, la valorizzazione del tratto della Via Francigena e partecipa alle iniziative per la sua pulizia, dove hanno aderito anche gli “Amici del Cammino”, il Gruppo Scout Agesci Mortara I°, tanti studenti e cittadini volenterosi.

“Quaranta famiglie su una popolazione di circa quindicimila abitanti non saranno certo un problema per la grande distribuzione – dichiara Nadia Baroni, presidente del consiglio direttivo di “Oltre l’acquisto” - ma crediamo che sia sempre più urgente e necessario invertire la rotta per costruire una società orientata al benessere delle persone e dell’ambiente. Per andare avanti forse occorre andare indietro”.

Per chi fosse interessato alle iniziative o abbia bisogno di maggiori informazioni, può scrivere sulla pagina Facebook di “Oltre l’acquisto” oppure inviare una e-mail a oltrelacquisto@libero.it oppure rivolgersi allo Scacciapensieri in Corso Garibaldi 70 in Mortara che è anche il ritrovo per tutte le consegne e le riunioni dell’associazione.

Martina Girgis © Riproduzione riservata