Martedì 25 Gennaio 2022

La sagra più antica della Lomellina si prepara ancora una volta a stupire

La 54esima sagra dell’asparago, fiore all’occhiello degli eventi di Cilavegna, a cura della Pro loco e la seconda della presidentessa Elisa Mantovan, inizierà già oggi (mercoledì 9 maggio) alle ore 20.30 con una corsa podistica di 5 chilometri per le vie del paese, non competitiva, con partenza e arrivo presso l’area feste di via Falzoni, vicino alla piscina. Ai partecipanti verrà offerto un rinfresco a base di risotto agli asparagi.


L’apertura ufficiale della sagra, tuttavia, avverrà giovedì 10 maggio alle ore 18 in sala consiliare alla presenza delle autorità, che per la quattordicesima volta conferiranno l’“asparago d’oro” ai cilavegnesi che più si sono distinti. Quest’anno è stato scelto il dottor Giovanni Pisani, uno dei medici del paese. Sarà il successore dell’ex sindaco Carlo Pisani, premiato lo scorso anno.  Seguiranno la consegna della bandiera italiana ai nati nell’anno 2000, la premiazione di “Il bello e il buono”, concorso di disegno dedicato al grande artista cilavegnese Piero Maccaferri, riservato alle scuole medie e la presentazione di “Ritrovare la rotta”, il romanzo del cilavegnese Gigi Zucca che pone dubbi sulla versione ufficiale della morte di Gianni Versace.

 

Venerdì 11 maggio sarà la volta della musica che strizza l’occhio ai giovani, grazie alla disco music della Shary Band in piazza Fratelli Cervi dalle ore 22 (zona piscine), ad ingresso libero. Durante la serata saranno attivi sia un servizio bar continuato che, soprattutto, il ristorante self-service curato dalle cuoche Antonella e Tiziana in collaborazione con gli allievi dell’’istituto Pollini di Mortara. Il ristorante sarà aperto anche nella serata di sabato e la domenica sia a pranzo che a cena, sempre nell’area feste del parco Baden Powell, vicino alla piscina.

 

La giornata di sabato 12 maggio sarà molto ricca ed inizierà al mattino alle 11, quando nella rinnovata chiesa del Carmine inaugurerà la mostra delle opere di stampa vegetale ed encasto di Laura Dell’Erba, con annessa esposizione di erbe autoctone. Alle 15, invece, nel bosco del Salto dell’Oliva si terrà “un albero per ogni neonato”, cerimonia che prevede la piantumazione di piccoli alberi dedicati ai neonati 2017, a cura del Gruppo ecologico cilavegnese. Alle 16 e 30, sempre nella chiesa del Carmine, il gruppo yoga sciamanico “La torre di Milarepa” di Cilavegna curerà la conferenza “Le erbe di santa Ildegarda e le nostre erbe – proprietà, usi e leggende”. Seguirà una free class di Nada Yoga e tamburo, alle 18. Dalle 21.30 in piazza Fratelli Cervi torna la musica, col grande concerto di Pietro Galassi e la sua orchestra. Galassi, re del liscio italiano, ritorna a furor di popolo dopo il successo dello scorso anno. 

 

Domenica 13 maggio, già dalla prima mattinata, alle 9.30, aprirà la mostra mercato per le vie del paese, con bancarelle di tutti i tipi, dal collezionismo all’artigianato all’enogastronomia. Il piano terra delle scuole elementari ospiterà invece la mostra dei disegni dei ragazzi delle medie nell’ambito del concorso “Piero Maccaferri – Il bello e il buono” e una ventina di tele del duo di pittori dornesi Alberta Ruffolo e Vincenzo Bison.

Alle 10.30 da via Pavesi (il viale di Casa Serena) partirà la sfilata dei Conti Taverna con destinazione la chiesa parrocchiale, per la Santa Messa solenne che vedrà anche la benedizione degli stendardi dei rioni, dei gonfaloni del palio, dei Taverna e della Pro loco. Sfileranno anche il gruppo di “Sbandieratori e musici” di San Damiano d’Asti e la band di majorettes “Silver girls” di Villanova D’Asti. I gruppi folkloristici si esibiranno anche alle 11 in via Mazzini. Con loro, nel pomeriggio, anche i bergamaschi della “Bedizzole marching band”. Nella chiesa del Carmine, sempre a cura de “La torre di Milarepa”, alle 10 e 30 meditazione con campana tibetana, alle 16,30 la conferenza “Liber subtilitatum” e alle 18 il duo vocale a-cappella “Jubilate Deo”. Tutto è dedicato a Santa Ildegarda, naturalista e religiosa tedesca vissuta tra l’XI e il XII secolo.

Nel pomeriggio di domenica sarà impossibile perdersi la sfilata finale accompagnata dai figuranti dei vari rioni in costumi d’epoca e dai fantini del palio dei maialini, che inizierà sempre in via Pavesi per concludersi in via Mazzini. Quest’ultimo, incruento e da sempre considerato il “momento clou” della festa, determinerà quale dei quattro rioni conquisterà l’ambito drappo. I maiali (e i loro “accompagnatori”) aspettano tutti i partecipanti alla Sagra nel “porcodromo” di largo Vittorio Veneto. La 54esima Sagra dell’Asparago si concluderà alle 21 e 30 nella zona ristorante col pianobar di Cool… Rugge, musica e balli in allegria.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata