Venerdì 05 Giugno 2020

La Polizia locale picchia duro: elevate oltre un milione di multe, ma viene incassata solo la metà

Multe a raffica e una constatazione amara: “c’è sempre meno educazione e rispetto del codice della strada”. Così il primo cittadino Marco Facchinotti introduce la presentazione di un anno di lavoro svolto dalla Polizia Locale. E il 2019 si è chiuso con numeri nettamente superiori rispetto a quelli registrati nel 2018. Il dato più evidente riguarda le sanzioni per la violazione del codice della strada. In dodici mesi sono state fatte 2mila e 938 verbali. A questi si aggiungono le violazioni generiche (mille e 590) e i divieti di sosta (complessivamente, tra ausiliari della sosta e vigili pari a mille e 599).

Sommando le tre voci si arriva a un totale di 6mila e 127 violazioni accertate.Tradotto in euro si arriva a a sanzioni per un ammontare di un milione e 139mila euro. Però la somma realmente riscossa è stata di soli 527mila euro. Meno del 50 per cento. “C’è un decadimento dell’educazione stradale – è il primo commento del sindaco Marco Facchinotti – e del rispetto delle regole. Poi vedo che alcune persone si lamentano sui social per aver preso la multa quando, in realtà, basterebbe cercare di essere attenti alle norme. Non lo dico per fare una predica e, anzi, sono anche io un automobilista a cui è capitato di prendere una multa. Ciò mi spinge ad essere più attento e a rispettare tutti i limiti. Invece vedo che ci si lamenta anche quando si passa con il rosso. Non si tratta di repressione né della volontà di fare cassa. Io la chiamo prevenzione per evitare un  incidente all’incrocio”. A supporto di questa visione c’è anche il contributo del comandante Davide Curti che spiega come, a Mortara, vengono usati i portali che controllano le vie di accesso alla città. Una tecnologia sfruttata per fermare le auto prive di assicurazione e non per verificare la velocità dei veicoli.  “Se mi chiedete se sono soddisfatto - è il commento dell’assessore alla sicurezza Luigi Granelli – rispondo di no. Sarò contento quando ci saranno meno multe e meno contravvenzioni. L’obiettivo che mi pongo è quello di una città più sicura. Proprio per questo sottolineo il numero di passaggi e di controlli effettuati dai nostri agenti nelle varie zone della città. Il presidio del territorio è sinonimo di maggiore sicurezza e sotto questo punto di vista c’è un grande impegno da parte dell’amministrazione e delle forze dell’ordine. La zona più presidiata, e non è certo un caso, è quella di San Pio x”. In 365 giorni i passaggi fatti in corso Torino sono stati 1851. Tanti, ma in numero inferiore al 2018.  Nei pressi delle scuole, in un anno, gli agenti hanno effettuato 801 passaggi. Anche in questo caso un numero inferiore rispetto ai mille e 179 controlli registrati nel 2018. “La mia parola d’ordine – aggiunge l’assessore – resta sempre: voglio di più.  Significa più controlli e più sicurezza. Per questo abbiamo incrementato la video sorveglianza a San Pio X e, nel corso dell’anno, cercheremo di assumere un addetto al controllo delle telecamere”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata