Mercoledì 12 Dicembre 2018

La pazza idea di super Gigi: una rotonda e più parcheggi in piazza Cagnoni!

Chiamatelo “Gigi il rivoluzionario”! Perché, se non è una vera e propria rivoluzione, poco ci manca. Infatti l’assessore Luigi Granelli pensa ad un cambio radicale della viabilità in piazza Cagnoni. Una trasformazione con tanto di rotonda e nuovi posti auto. Dalla sicurezza allo sport, dalla delega al commercio a quella sulla demografia, ora Luigi Granelli è pronto a ridisegnare l’aspetto viabilistico della città. Un vulcano insomma. “Non si tratta di una cosa imminente – spiega l’assessore – e per il momento stiamo ancora sviluppando l’idea. Il prossimo passo sarà quello di fare un disegno di massima per capire come potrebbe essere in futuro l’aspetto dell’incrocio. Immagino una piccola rotonda, magari fatta senza spendere molto utilizzando dei manufatti precostruiti, in modo da realizzare degli inviti a parentesi che facilitino il transito delle auto. Infatti in quell’incrocio, negli anni, si sono verificati diversi incidenti”. In realtà la proposta di realizzare una rotatoria in piazza Cagnoni non è nuova. Se ne era già parlato più di 10 anni fa. E non aveva riscosso un grande successo nell’opinione pubblica. Ora, però, i tempi sono cambiati e quando si parla di un cambiamento che porta anche nuovi parcheggi, il successo è assicurato. “Ritengo che in questo modo saremo in grado di aggiungere qualche posto auto e riordinare meglio la piazza – continua Luigi Granelli – ma questo riguarda il futuro. E’ una programmazione a medio termine. Per l’immediato, invece, interverremo subito ridisegnando la segnaletica orizzontale. Si tratta di un lavoro di poche centinaia di euro e che faremo, presumibilmente, prima di Natale. Oltre a tracciare nuovamente le strisce bianche apporteremo anche qualche piccola modifica alla dislocazione degli stalli dedicati alla sosta dei veicoli. E’ necessario fare un po’ d’ordine, anche perché in passato avevamo registrato qualche problema con il transito dei pulmini. Così, senza spendere grandi cifre, iniziamo a riordinare un punto importante della città, che si trova a poche centinaia di metri dal centro”. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata