Venerdì 14 Agosto 2020

La nuova caserma debutterà per Santa Barbara, patrona dei pompieri (4 dicembre)

Tra Santa Barbara e il “re ocone”, alla fine, ha vinto la protettrice dei Vigili del fuoco. Ma che cosa c’entra la nuova caserma con il “re ocone”? Nulla! Se n’è accorto anche il sindaco Marco Facchinotti che ha rinviato la cerimonia (del tutto simbolica) della consegna delle chiavi della nuova caserma. Un trasferimento che sarà ufficializzato il prossimo 4 dicembre, in occasione della festa di Santa Barbara. Però l’evento, inizialmente, sarebbe dovuto andare letteralmente “in scena” domani, in concomitanza dell’apertura della Sagra del salame d’oca.

Un gesto, quello del passaggio di chiavi nelle mani dei volontari cittadini, a favore di pubblico e selfie. E solo quello, considerando che la nuova caserma non è ancora pronta per ospitare i volontari. Poi è arrivato il ripensamento. La ragione principale è che la struttura, che si trova in area Polo logistico, non è ancora pronta.

“Inoltre – aggiunge il sindaco Marco Facchinotti – sabato sarà una giornata intensa e piena di eventi. Aggiungere anche la consegna simbolica delle chiavi della nuova caserma ne avrebbe diluito l’importanza. Per questo faremo un’inaugurazione in occasione di Santa Barbara, protettrice dei vigili del fuoco, il 4 dicembre”.

Nel mese di gennaio erano iniziati i lavori di completamento della nuova struttura collocata in area Cipal. Costo dell’operazione circa 150 mila euro. Soldi messi a disposizione dallo stesso Polo Logistico che ha anche concesso la struttura in uso gratuito al Comune. All’ente pubblico resta l’onere di pagare le utenze, come già avviene per la sede di via Roma. E proprio sul futuro di questa zona della città si aprono diversi scenari. Quello più suggestivo, ma anche più difficile da realizzare, è suggerito proprio dal primo cittadino. “L’ideale sarebbe abbattere quella struttura, oggettivamente in pessime condizioni, – spiega Marco Facchinotti – e creare un parcheggio libero che si colleghi con quello della Borsa Merci e con via Teano. Inoltre, in questo modo, daremmo più spazio al mercato. Ritengo che sarebbe un incentivo notevole per il commercio ambulante. Creare un’area ancora più vasta, completa e confortevole può certamente essere da sostegno ad un settore a cui tengo particolarmente. Il valore economico, ma anche storico e culturale del mercato è indiscutibile. Con maggiori spazi si possono attirare in città nuovi operatori di qualità e dare più prestigio ad uno degli appuntamenti mercatali più importanti del territorio”. La realtà dei conti pubblici disegna però un altro quadro. Infatti l’edificio di via Roma è da tempo inserito nell’elenco delle proprietà pubbliche alienabili. Tradotto: vendere per fare cassa. Per dare ossigeno ai conti pubblici ancora in  difficoltà. Il Comune ha valutato l’edificio circa 480mila euro. Impossibile che un eventuale acquirente faccia un investimento tale per realizzare dei parcheggi. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata