Sabato 16 Novembre 2019

La minaccia asfalto diventa uno zerbino: in via Roma i cubetti di porfido solo dall’incrocio con via dello Zerbo

Ora c’è l’accordo tra il sindaco Marco Facchinotti e l’assessore Marco Vecchio sul futuro di via Roma. E non poteva che essere una “via di mezzo”. Infatti con il rifacimento della via del centro arriverà anche l’asfalto (come voleva Marco Vecchio), ma solo per un breve tratto (come imposto dal sindaco). In via Roma il porfido lascerà spazio al cemento dal dissuasore di velocità fino all’incrocio con Contrada dello Zerbo. Solo una decina di metri per un risparmio di circa 14mila euro sui 400 mila previsti per la riqualificazione di tutta via Roma e corso Josti.

L’assessore ai lavori pubblici, per ragioni sia pratiche che economiche, avrebbe volentieri allungato la lingua d’asfalto fino a piazza Silvabella. Ha però prevalso il “senso del bello” del primo cittadino.  

“Io ho la mia idea – spiega Marco Vecchio – ma come è giusto che sia, alla fine, è il sindaco ad avere l’ultima parola. Penso che il modello seguito in via XX Settembre sia da replicare anche in centro abbinando un tratto in asfalto ed uno con il nuovo porfido di qualità, tenuto assieme dalla resina. É un lavoro costoso, ma certamente più duraturo. Proprio per questo motivo avrei messo l’asfalto nel tratto dove ogni venerdì transitano i camion degli operatori del mercato. Per conservare più a lungo un lavoro da 400mila euro è necessario limitarne l’usura provocata dai mezzi pesanti”. 

Con il mix di asfalto e porfido su via Roma e corso Josti la spesa sarebbe scesa di circa 30mila euro. Un’economia che avrebbe fatto comodo alla casse pubbliche. 

“I soldi per il rifacimento del porfido di via Roma ci sono – aggiunge Marco Vecchio – e sono quelli che avremmo investito per l’accensione di un mutuo destinato ai lavori al cimitero. Ora che il progetto al Monumentale sarà finanziato dai privati si sono liberate le risorse economiche che utilizzeremo per le strade”.

Tutto al netto della burocrazia. Ci vogliono dei tempi tecnici per sbloccare i soldi precedentemente impegnati per il mutuo del cimitero. E ci vorrà altro tempo per avviare le procedure d’appalto. La riqualificazione delle due strade avverrà gradualmente per evitare la chiusura totale al traffico.

“Dovremo studiare  - conclude Marco Vecchio - un sistema di viabilità alternativa per ridurre al minimo i disagi ai cittadini e non penalizzare gli esercizi commerciali della zona”. 

Intanto in questi giorni sono in corso dei lavori di emergenza e “incerottamento” delle due vie del centro. Se ne sta occupando la stessa ditta che l’anno prossimo rifarà il porfido usando la stessa tecnica basata sul posizionamento di una resina per fissare le mattonelle.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata