Venerdì 26 Febbraio 2021

La grande fuga dei servizi, Giannelli denuncia: chiude anche l’ex Esatri

Giorni contati per l’ufficio dell’Agenzia delle entrate - riscossione di via XX settembre. Quello che in termine burocratico si chiama ottimizzazione delle risorse, nella pratica per i cittadini si concretizza nell’ennesimo taglio ai servizi. Un allarme lanciato dal consigliere comunale di Forza Italia Fabrizio Giannalli che chiede l’intervento della politica “che conta”. E che decide. La missione è quelle di “salvare l’Agenzia delle entrate - riscossione dalla chiusura.  Intanto, però, la situazione sembra già delineata. La scure dei tagli è già affilata. 

“Per lavoro frequento molto l’ufficio di via XX settembre – spiega Fabrizo Giannelli – e gli stessi dipendenti mi hanno confermato che la lo sportello è destinato ad essere chiuso. Si tratta di una cosa imminente, addirittura potrebbe succedere già in primavera. Penso che sia una scelta molto grave, destinata a portare notevoli disagi ai cittadini che, in questo modo, saranno costretti a recarsi fino a Pavia”. Si parla di un bacino di utenza che, in certi periodi “caldi” dal punto di vista fiscale, arriva a registrare fino a cento ingressi in un solo giorno. Persone che dovranno quindi  fare una sorta di “viaggio della speranza” verso Pavia. Speranza di trovare il treno in orario in caso di utilizzo dei mezzi pubblici, oppure speranza di non danneggiare l’auto a causa dello stato disastroso delle strade provinciali. E poi c’è il costo del carburante  e la perdita di tempo. In una parola: un disservizio e un disagio ulteriore che non riguarda solo Mortara, ma tutto il territorio. Basta ricordare che solo pochi mesi fa l’analoga agenzia con sede a Mede doveva essere chiusa. I suoi utenti avrebbero dovuto recarsi proprio a Mortara.  Poi, grazie all’intervento dell’onorevole Marco Maggioni, la chiusura è stata rimandata di 6 mesi. Ma è solo questione di tempo. Contenere i costi è la parola d’ordine nell’organizzazione dei servi. “Stiamo perdendo tutto, la città si sta spegnendo lentamente – prosegue l’esponente di FI – ma nessuno sembra intenzionato a fare seriamente qualcosa. 

“Negli anni la città ha visto diminuire i servizi. E’ stata persa la Pretura, la Forestale, la Polfer. C’è un elenco molto lungo. Penso che non si possa accettare supini questa decisione e il mio appello è rivolto anche all’onorevole Marco Maggioni affinché si interessi a questo problema. Quello che mi fa arrabbiare è che l’amministrazione non se ne occupa, non se ne interessa. Eppure sarà un disagio per le persone che devono controllare la loro cartella esattoriale. Un’operazione che oggi si risolve in pochi minuti, grazie al personale gentile e competente e Mortara, e che porterà a grandi perdite di tempo e denaro”. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata