Martedì 12 Novembre 2019

La generosità dei mortaresi regala un nuovo defibrillatore alla Cri

Un nuovo e prezioso acquisto per la Croce Rossa di Mortara, grazie al ricavato raccolto con le uova di Pasqua solidali. Un Dae, ovvero un defibrillatore semi automatico utilizzabile dai volontari, è arrivato nei giorni scorsi ed è già operativo.
L’esperimento di aderire alla campagna solidale per la vendita di uova e colombine ha avuto il successo sperato, infatti il comitato di Mortara ha registrato tutte le scorte esaurite. Le città di Mortara, Parona, Cilavegna, insieme ai volontari, hanno risposto meravigliosamente permettendo la vendita totale di queste uova e colombe solidali.
I prodotti sono andati a ruba anche perché erano davvero squisiti e il motivo principale per il quale si acquistava era per una giusta causa, utile a tutta la popolazione.
Un Dae infatti viene utilizzato quando c’è un arresto cardiaco e serve per analizzare automaticamente il ritmo del cuore e, in base a quello, è capace di determinare se per tale ritmo è necessaria una scarica per far ripartire il cuore.
Tutte le uova e le colombine sono state vendute, e questo ha portato al Comitato un ricavato che ha consentito di finanziare, in parte, l’acquisto di un Dae, per potenziare l’attrezzatura presente su una delle due unità mobile di rianimazione. Un Dae come quello acquistato costa circa 1.200 euro. Sono apparecchiature costose e grazie al valido ed indispensabile sostegno dei cittadini, la Croce Rossa di Mortara ha un Dae nuovo e pronto all’uso sull’ambulanza. Questo è un perfetto esempio di aiuto dato dalla popolazione per la popolazione stessa, è bastato semplicemente un piccolo contributo di ciascuno per raggiungere l’obiettivo comune.
“Siamo veramente felici del risultato – spiega Umberto Fosterni, presidente Cri Mortara – era una sfida che grazie a tutti abbiamo vinto. Lo scopo era raccogliere fondi per attrezzature. Dopo la perdita dei servizi secondari e rianimazioni per conto dell’Asst i problemi economici sono sempre più pressanti. Per questo, per la prima volta, abbiamo aderito alla campagna pasquale forti del risultato di quella di Natale. E abbiamo sentito la vicinanza della popolazione anche in questa occasione. Senza l’aiuto della nostra gente, delle aziende sponsor e degli enti non potremmo portare avanti la nostra attività”. Altre iniziative sono in programma nei prossimi mesi.

Martina Girgis © Riproduzione riservata