Lunedì 06 Aprile 2020

La Corale Laurenziana in marcia verso l'anno del centenario

Anche per la Corale laurenziana è iniziato il 2019. Ieri, martedì 12 febbraio, si è svolto il primo incontro dell’anno tra i cantori nelle sale dell’oratorio San Luigi per pianificare le attività che porteranno la Laurenziana ai grandi festeggiamenti in programma nel 2020, l’anno del centenario. 

Oltre agli appuntamenti liturgici tradizionali, come il triduo pasquale, le solennità e le festività liturgiche più importanti, l’attività della Corale sarà improntata ai preparativi per il centenario: verrà dato alle stampe il quarto volume della storia della Laurenziana e verranno programmate altre iniziative, che avranno come protagonisti personalità di chiara fama nel mondo del canto corale, in grado di coinvolgere i mortaresi. Il centenario si aprirà ufficialmente con il concerto di Natale 2019, l’evento che chiuderà quella che sarà l’ottava edizione dell’Autunno musicale laurenziano. Un’edizione che sarà interamente dedicata al Beato Teresio Olivelli.

“L’anno della vigilia per il conto alla rovescia è iniziato: questo 2019 sarà per l’Associazione Corale laurenziana un anno di preparativi per organizzare in modo degno ed efficace il proprio centenario di fondazione. - anticipa Santino Invernizzi, direttore della Laurenziana - Nel 1920 infatti l’allora novello parroco della basilica, don Luigi Dughera, come aveva annunciato nella sua prima omelia di inaugurazione del suo mandato pastorale, diede vita all’ambizioso progetto di costituire una schola cantorum, denominata “Santa Cecilia” che avrebbe contribuito a rendere solenni le celebrazioni nelle festività liturgiche. Il sacerdote coadiutore, don Attilio Gatti, assunse il ruolo di direttore e il maestro Ettore Schinelli, insigne musicista mortarese, lo affiancò in quello di organista”.

Da quell’anno l’attività della Corale non si è mai fermata: sono mutati gli organici dei cantori, si sono avvicendati direttori e organisti, ma la presenza, l’impegno e la dedizione che da sempre contraddistinguono il sodalizio canoro laurenziano, non sono mai venuti meno. Dal 1970 la denominazione di “Corale laurenziana” fu scelta dai nuovi responsabili, Mauro Ziglioli, indimenticato organista e compositore, prematuramente scomparso nel 2010 per un fatale incidente stradale, e Santino Invernizzi, attuale direttore, affiancato oggi all’organo da Mattia Paganini, già tenore della Laurenziana. 

“Un centenario non può certo trascorrere senza sottolineature: la Laurenziana infatti, oltre ad aver assicurato solennità ed efficacia liturgica alle celebrazioni nella basilica mortarese, si è dedicata al repertorio classico della musica sacra. - fa notare Invernizzi - Dal Medioevo ai giorni nostri, avvicinandosi pure al melodramma degli Operisti del Settecento e Ottocento, la Corale ha interpretato brani di compositori contemporanei mortaresi, compresi gli organisti e i Direttori che l’anno guidata, i quali con e per lei hanno composto, armonizzato, adattato e trascritto numerose musiche, rendendone così unico e particolare il repertorio”.

Non solo musica sacra. L’obiettivo della Laurenziana per il 2019 è duplice: ampliare il repertorio e… l’organico! 
Al tradizionale filone sacro e liturgico, la Corale intende ampliare il bagaglio “profano” relativo, ad esempio,  all’affascinante mondo delle colonne sonore cinematografiche più famose e allo smisurato patrimonio dei canti popolari: una prova, questa, dell’inossidabile intraprendenza e vitalità della “Laurenziana” , della sua volontà a fare sempre meglio. E per fare questo la Laurenziana ha un piccolo-grande sogno nel cassetto: allargare la famiglia! 
“Tutti i cantori, con me e Mattia Paganini, il nostro organista, invitiamo  calorosamente tutti coloro che desiderano fare un’esperienza di canto corale o condividere nuove amicizie attraverso la musica e il canto, a contattare subito la Laurenziana. - illustra Santino Invernizzi, direttore della Corale - Non occorrono prerequisiti, conoscenze o competenze particolari per far parte della Laurenziana: bastano la voce, l’intonazione e la passione per il canto.  Vi aspettiamo con tanta gioia: potremo condividere con voi tutte le belle iniziative corali che renderanno indimenticabile il nostro anno centenario.”
Per entrare a far parte della grande famiglia della Corale laurenziana occorre recarsi in casa parrocchiale, proprio di fianco alla basilica di San Lorenzo, dove è possibile lasciare il proprio recapito per essere contattati, oppure è possibile contattare la Laurenziana attraverso i recapiti che si trovano sul sito internet o sulla pagina Facebook della Corale. 

Vittorio Testa © Riproduzione riservata