Martedì 21 Maggio 2019

La Bonomi sogna lo Scudetto prato dopo quarant’anni, la rinascita del club in tre mosse chiave

Dopo gli anni bui successivi alla rifondazione del club nei primi anni duemila, la Bonomi è tornata a lottare per quel tricolore che da molto manca nel palmares lomellino. L’ultimo risale al 1979 quando a Castello d’Agogna c’erano ancora gli indiani Murty, Sunder e Raj che formavano un trio devastante in grado di scardinare qualunque difesa. 

Le ultime stagioni hanno confermato la forza di un team che, oggi più che mai, punta alla conquista del terzo scudetto della sua storia. Le possibilità sono più che concrete e nell’ambiente si sente un’aria che non si respirava da un po’ nel territorio lomellino. Ma qual è il segreto di questa rinascita? Sono tre i punti chiave che hanno permesso alla Bonomi di tornare competitiva come un tempo. 

Il primo è senza dubbio la costruzione del campo sintetico: il nuovo terreno ha dato alla squadra la possibilità di allenarsi e disputare partite in uno dei migliori impianti in Italia. 

Poi c’è un settore giovanile profondamente rinnovato. Il vivaio biancoverde ha regalato diversi giocatori alle varie nazionali azzurre confermando l’ottimo lavoro svolto da mister Angius e compagnia. L’attuale rosa della prima squadra vede infatti un gruppo composto da un mix di ragazzi cresciuti nelle giovanili e i veterani over 30. Oltre ai nazionali senior già noti come Francesco Padovani, Juan Ortega e Gonzalo Ursone, troviamo almeno cinque giovani under 21 che hanno vestito l’azzurro in occasioni diverse: Arlenghi ha partecipato alla spedizione ceca a Praga con l’Italia under 16, Lorenzo Padovani e Spitale sono stati protagonisti a Cardiff nell’europeo under 18, mentre Costa e Rubin sono nel giro della nazionale under 21 da tempo. 

Hanno dato il loro frutto anche gli investimenti dell’era Grivel per alcuni importanti giocatori stranieri. L’ultimo in ordine di tempo è il polacco Nowakowski che si sta confermando micidiale nei corner corti. Piccolezze sì, ma spesso sono i dettagli a far la differenza. 

Sabato ricomincia il campionato con la sfida esterna contro i campioni uscenti del Bra. Intanto i tre azzurri della Bonomi sono reduci dalla spedizione in Malesia più carichi che mai. Nonostante l’Olimpiade non sia arrivata, il bronzo alle Final Hockey Series che consentirà agli Azzurri di compiere un autentico balzo felino nel ranking mondiale.

Mattia Spitale © Riproduzione riservata