Sabato 14 Dicembre 2019

In corso Torino arriva il “fotosemaforo” che divide la giunta

Si chiamano “fotosemafori” e sono telecamere montate in prossimità di semafori, pronte a scattare una fotografia quando un automobilista supera l’incrocio nonostante la luce rossa sia già accesa. E proprio uno di questi strumenti tecnologici sembra destinato a “trovare casa” a Mortara, in corso Torino.

Infatti l’idea dell’amministrazione è quella di installare un fotosemaforo a San Pio X per pizzicare i furbetti che bruciano il rosso. Un progetto che non ha il consenso di tutti gli assessori (contrario l’assessore al bilancio Margherita Baletti), ma che probabilmente verrà approvato. Tanto che qualche calcolo è già stato fatto. Secondo le previsioni lo strumento garantirà almeno tre multe al giorno.

“Per ora non abbiamo messo a bilancio nulla – spiega il primo cittadino – e stiamo ancora valutando l’opportunità di ricorrere a questa tecnologia. E’ comunque vero che molta gente non rispetta quel semaforo. La cosa migliore sarebbe quella di noleggiare la telecamera per un periodo limitato di tempo”. Intanto nel bilancio di previsione, che sarà votato la prossima settimana in consiglio comunale, sono stati messi 900mila euro di entrate derivanti dalle multe. La somma è analoga a quella messa a bilancio già lo scorso anno. Un malloppo che poi non erano state incassate dall’ente pubblico, costrette quindi a ridimensionare le previsioni del 2018. Secondo i dati l’incasso delle multe raggiunge solo il 50 per cento del totale elevato.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata